Zlatan Ibrahimovic torna a parlare del trasferimento di Cristiano Ronaldo alla Juventus e ribadisce quanto dichiarato pochi giorni fa. A giudizio dell'esperto bomber svedese, quella di approdare di una squadra capace già di dominare in Italia e di lottare per la Champions non è una vera sfida. Ai microfoni di Dazn, anzi di quella che lo stesso Zlatan ha ribattezzato come DaZlatan ("suona meglio"), l'ex di Juventus, Inter e Milan ha affrontato diversi argomenti regalando spunti interessanti

Zlatan Ibrahimovic e la scelta di Cristiano Ronaldo di trasferirsi alla Juventus

"La Juve di Allegri vince anche senza di lui". Così Zlatan Ibrahimovic poche settimane fa ha minimizzato la scelta di Cristiano Ronaldo di lasciare il Real Madrid per approdare in bianconero. Lo svedese ai microfoni di Dazn ha ribadito il concetto: "Non ho detto che l'acquisto di Cristiano Ronaldo non sia stato grandioso, ho detto che non è una sfida. Andare in una delle squadre più forti del mondo non è una sfida, dipende cosa si intende. Per me significa prendere una squadra e portarla in alto. In ogni caso è un grande acquisto per il calcio italiano. Grazie a lui si accresce l'hype attorno alla Serie A, la mia seconda casa".

Ibrahimovic esalta Luka Modric

Chi invece non ha scelto di lasciare il Real per approdare in Serie A all'Inter e Modric. Per lui parole di grande stima da parte di Ibra: "E' uno dei centrocampisti più completi al mondo, detta il ritmo e ha una grandissima visione di gioco. Ha un controllo di palla fantastico, ho giocato contro di lui quando era giovane. Sono contento che abbia vinto il Pallone d'Oro e il premio di miglior giocatore del Mondiale. Modric è diventato esperto, di solito a giocatori come lui vengono considerati meno rispetto agli attaccanti. E' questione di sangue, sono felice perché ho origini croate, è stato il suo anno".

Per chi fa il tifo in Champions Zlatan Ibrahimovic

Per la Juventus potrebbe essere l'anno giusto per vincere la Champions? Zlatan Ibrahimovic fa il tifo per i bianconeri, ma non solo: "Penso che quest'anno la Champions sia davvero aperta, non c'è una squadra superiore all'altra, una favorita per la vittoria finale. Magari vincerà una delle mie vecchie squadre, PSG, Barcellona, Juventus, Manchester United. L'Inter è stata eliminata, il Milan non c'è. Ci sono quattro squadre e spero che una di loro possa vincere".

La leggenda Ibrahimovic negli Stati Uniti

Archiviato il discorso relativo all'Europa, è tempo di tornare a parlare della Major League Soccer dei suoi Los Angeles Galaxy che Ibrahimovic spera di trascinare alla vittoria. Quello che è certo è che l'attaccante chiuderà la sua carriera oltreoceano. D'altronde Ibra si sente una leggenda: "Penso che dopo tanti anni, dopo tanta esperienza abbia tirato fuori il meglio di me stesso. Ho tirato fuori la giusta adrenalina, perché ho giocato e superato tanti avversari, grandissimi difensori che hanno fatto emergere la parte migliore di me. Ora so come attivarmi e dare il meglio di me. Non sono più una sorpresa ora, sono una leggenda. La più grande sorpresa in MLS quale potrebbe essere? Penso si possano vedere cose che non c'erano il primo anno, siamo migliorati ma non vedo sorprese. Ormai è la normalità per noi. Forse il Cincinnati, nuova squadra in MLS, può riuscire a fare grandi cose. Non sono inferiori a noi e possono costruire qualcosa di grand".