Commosso, visibilmente provato, profondamente addolorato. Ibrahimovic ha partecipato al funerale di suo fratello Sapko, seppellito nel cimitero di Malmö, in Svezia. Una cerimonia che la famiglia del campione del Paris Saint Germain ha svolto nel più stretto riserbo, circondata dall'affetto dei cari, amici e conoscenti più stretti provenienti dalla Bosnia. Ammalato gravemente, Sapka, 41enne, è deceduto nei giorni scorsi. In lacrime (come raccontano alcuni quotidiani bosniaci d'informazione, tra cui Dnevni Avaz), Zlatan ha seppellito il feretro nella fossa. Il calciatore, usufruendo di un permesso speciale da parte della dirigenza transalpina, aveva lasciato i compagni di squadra del Paris Saint Germain per raggiungere la famiglia in Svezia assieme a sua moglie Helena Seger a ai due figli Maximilian e Vincent.

Il ritorno in Svezia subito dopo la sconfitta in Champions League. A Londra, per il ritorno dei quarti di finale contro il Chelsea, Ibrahimovic non era in campo perché infortunato: stop di natura muscolare che risale al 2 aprile scorso e lo terrà un mese lontano dai campi. Dopo aver assistito al match dello Stamford Bridge (il 2-1 in favore dei ‘blues' ha eliminato i parigini) l'attaccante scandinavo aveva fatto ritorno in patria – secondo fonti ufficiali, per tutelarne la privacy – per curare il malanno alla coscia. In realtà, aveva raggiunto la Svezia per il grave lutto che aveva colpito lui e la sua famiglia.