Mentre la squadra si gioca la qualificazione Champions League sul campo, i tifosi della Roma si giocano la loro partita personale sugli spalti per criticare la società. Una doppia gara in cui i primi hanno necessità di ottenere altri tre punti per giocarsi il tutto per tutto all'ultima giornata all'Olimpico, i secondi che non hanno fretta e preannunciano un'estate caldissima per il presidente Pallotta.

Il Mapei Stadium si trasforma nell'ennesima occasione per i tifosi giallorossi per esternare la loro contestazione alla presidenza americana, prima colpevole di una fine anticipata di un progetto che solo l'anno scorso aveva trascinato la Roma alla semifinale Champions League. Una dirigenza che si è macchiata anche dell'onta indelebile di aver relegato una bandiera come De Rossi a ruolo da comprimario ed esubero mal sopportato. Un affronto che nessuno ha intenzione di far passare senza qualche ripercussione da ricordare.

Gli striscioni anti società

Già è stata una vigilia caldissima, con contestazioni, striscioni, scritte e cori dei tifosi romanisti a difesa di Capitan Futuro, pretesto ulteriore per dare addosso al presidente Pallotta e una gestione societaria che non piace di certo ai tifosi: "De Rossi eterno capitano, Pallotta eterno riposo". Lo striscione apparso in occasione di Sassuolo-Roma non ha bisogno di ulteriori commenti. Fa pendant con altre scritte ferocemente rivolte al patron della Roma.

La contestazione all'Olimpico

Ciò che è accaduto al Mapei Stadium è sicuramente solo l'antipasto di ciò che attenderà la società nella settimana entrante che porterà all'ultima partita della stagione all'Olimpico. Dove si festeggerà l'ultima uscita di Daniele De Rossi ma dove si sta preparando anche la più grande contestazione nei confronti di Pallotta. Soprattutto se non ci sarà accesso alla prossima Champions League, la tensione sarà altissima.