Higuain era davvero in fuorigioco in occasione del vantaggio lampo siglato dalla Juventus contro il Tottenham? Pochettino, tecnico degli Spurs, ha sollevato il sospetto che l'attaccante argentino fosse partito in anticipo e si trovasse in posizione irregolare rispetto alla punizione battuta da Pjanic. Intelligente il tocco del bosniaco, che sorprende la difesa avversaria, ma sull'allineamento del Pipita con i difensori c'è qualche subbio. Situazione al limite che solo un'analisi dell'arbitro addetto al Var (in Coppa non si adotta ancora) avrebbe potuto sbrogliare. A nulla sono valse le proteste da parte degli Spurs ma il manager dei londinesi ha posto la questione sul tavolo nelle interviste del dopo gara.

Abbiamo dominato la Juve per gran parte della gara, facendo il nostro calcio – ha ammesso Pochettino -. Forse sul primo gol Higuain era in fuorigioco. Dopo il rigore del 2-0 sembrava una gara in discesa per loro ma poi abbiamo avuto una grande reazione. Quale sarà la chiave per passare il turno? La qualificazione è aperta, la Juve ha le possibilità di passare nonostante questo 2-2 casalingo.

Giusto concedere i 2 rigori alla Juventus

Il presunto fuorigioco di Higuain, però, non è l'unico episodio da moviola capitato nel corso del match d'andata degli ottavi di Champions. Sotto la lente sono finite anche le 2 azioni che hanno portato alla concessione del rigore in favore della Juventus. L'arbitro Brych non sbaglia quando concede la massima punizione prima per il fallo di Ben Davies su Bernardeschi poi per il pestone di Aurier a Douglas Costa. Nell'occasione manca un'ammonizione al difensore francese, cartellino che sarebbe stato determinante considerato il ‘giallo' preso nella ripresa che ne avrebbe causato l'espulsione.

Benatia, spintarella che poteva costare cara

Il direttore di gara non se l'è sentita di assegnare il calcio di rigore ma quando intorno al 17° il Tottenham ha protestato per un rigore non concesso a Kane la Juventus ha rischiato grosso. A metterla nei guai poteva essere una spinta (apparsa leggera) di Benatia nei confronti dell'attaccante inglese. Il penalty poteva starci, fortuna dei bianconeri che il metro di giudizio del direttore di gara non sia stato fiscale.

Il gol del Tottenham viziato da un fallo

Alli verticallizza per lo scatto di Kane in profondità sul filo del fuorigioco: l'attaccante inglese salta Buffon e, col sinistro, appoggia in rete. Posizione regolare dell'attaccante inglese. Il Tottenham rientra in partita con la rete di Kane smarcato da Alli, ma l’azione è viziata da un fallo a centrocampo di Eriksen su Chiellini.