Nove punti in sette giornate. L'Hellas Verona di Ivan Juric si gode la classifica e aspetta la ripresa del campionato quando sarà davanti ad un esame di maturità particolarmente difficile da superare: la trasferta al San Paolo contro il Napoli. All'appuntamento dell'ottava giornata di campionato, gli scaligeri si presenteranno però con il morale a mille e con un dettaglio di non poco conto: i pochi gol incassati dalla difesa.

Con 5 gol subiti in 7 turni, l'Hellas Verona ha infatti la seconda miglior difesa del campionato dietro a quella dell'Inter di Antonio Conte e clamorosamente davanti a quella dei campioni d'Italia della Juventus. Un dato confortante per il tecnico e per la società veronese, che punta a difendersi per rimanere fuori dalla lotta salvezza, maturato grazie anche a tre partite concluse senza subire neanche un gol: quelle con Lecce, Sampdoria e Udinese.

La gioia di Juric e il riscatto di Silvestri

Oltre alla bravura dell'allenatore croato, che con il suo 3-4-2-1 è riuscito a proteggere al meglio la retroguardia, ci sono anche i meriti di un gruppo di giocatori che stanno crescendo e migliorando giorno dopo giorno e quelli di Marco Silvestri: portiere ventottenne cresciuto nelle giovanili del Modena, che dopo la sua esperienza in Inghilterra con il Leeds United, ha ritrovato morale e condizione fisica a Verona.

"È stata una partita giocata bene ad alti livelli, con pressione costante fin dai primi minuti – ha spiegato Ivan Juric, in conferenza stampa, dopo il successo con la Sampdoria – Nella ripresa abbiamo tenuto bene il campo, segnando il raddoppio e ottenendo una vittoria decisamente meritata. Oggi, oltre a fare una bella prestazione, era molto importante tornare alla vittoria. Siamo molto contenti, dobbiamo solo continuare a lavorare cosi, senza abbassare mai la guardia".