La Juventus resta la favorita per lo scudetto. La classifica del Milan è bugiarda e non rispetta il valore della squadra. Lo scudetto si conquista lottando partita dopo partita. Marek Hamsik ha pochi motivi per alzare a cresta in nazionale, la sua Slovacchia – con l'Italia – è fuori dal Mondiale di Russia 2018, ma ha molte buone ragioni per spostare l'attenzione sul Napoli, sul campionato e sulla Champions che tornano al centro della scena dopo le gare dei playoff. La coda degli spareggi s'è esaurita con l'esonero di Ventura, Carlo Ancelotti sembra la figura destinata alla rifondazione del gruppo che punterà all'Europeo del 2020: la strada per la risalita è più dura del previsto.

Il calcio italiano è tra i migliori del mondo, ma l'Italia deve migliorare – ha ammesso Hamsik durante la conferenza stampa dell'evento ‘Il Campione sei tu', organizzato da Acqua Lete, main sponsor del club partenopeo -. Da un punto di vista del movimento è fortissimo, ma come strutture è dietro ad altri Paesi. E' un peccato che l'Italia, come anche la mia Slovacchia, siano state eliminate. Ho visto la gara degli azzurri e mi è dispiaciuto.

Sosta alle spalle, il Napoli si presenta alla ripresa della Serie A in vetta alla classifica e ancora in corsa – sia pure nettamente sfavorito – nel proprio girone di Champions.

Sicuramente la sosta è servita, anche se tredici calciatori sono stati impegnati con le rispettive nazionali. Sarri non era contento di questo, ma siamo pronti e carichi per ripartire e restare al primo posto. La Champions? Pensiamo prima alla gara di sabato col Milan, poi penseremo al resto e allo Shakhtar.

Già, il campionato. Per gli Azzurri l'obiettivo è tracciato a carattere cubitali ed è la parola ‘scudetto', qualcosa si perde nella notte dei tempi, legato al ricordo di Maradona (di cui lo slovacco insegue il record di gol) e fotografie che da trent'anni a questa parte sono l'emblema di una generazione di tifosi. Oggi come allora la squadra da battere è sempre la Juventus.

Siamo vicini alla Juventus o forse siamo allo stesso livello. Forse ci manca ancora qualcosina dal punto di vista mentale, fisico. Tutto è ancora aperto perché siamo ancora all'inizio del campionato. Però pensiamo a noi stessi, non alle altre. Le prime cinque squadre sono ravvicinate in classifica, ogni gara sarà importante per quanto riguarda la graduatoria.

A cominciare dalla sfida col Milan che sabato sera (ore 20.45) farà visita agli Azzurri al San Paolo. La differenza di valori espressi dalla classifica può lasciar immaginare un esito scontato ma Hamsik la pensa diversamente.

Incontreremo un avversario molto forte, al di là di quello che dice la classifica. Il Milan ha una rosa di qualità e vorrà dimostrarlo, è nel novero delle squadre che lottano per il vertice. Basta un filotto di gare e si possono recuperare punti.