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“Hamsik e Benitez alla Juve”, il rimpianto di Cobolli Gigli

L’ex presidente bianconero racconta delle scelte sbagliate di allora: “Corioni ci segnalò lo slovacco. Che errore preferire Delneri allo spagnolo”
A cura di Maurizio De Santis
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Marek Hamsik e Rafa Benitez alla Juventus. Non si tratta di rivoluzione di calciomercato e nemmeno della folle decisione del presidente De Laurentiis di smantellare il Napoli. Niente di tutto questo. Ma la partita tra Juventus e azzurri per l'ex numero uno dei bianconeri, Giovanni Cobolli Gigli, è una sorta di ‘sliding doors': ovvero, cosa sarebbe accaduto se in passato avessero detto sì all'arrivo dello slovacco dal Brescia e dell'ex Inter, vicinissimi alla ‘vecchia signora' salvo poi prendere decisioni diverse.

La partita. "Juventus-Napoli sarà un confronto di mentalità – afferma ai microfoni di Radio Crc -. E quella del Napoli è cambiata in meglio grazie soprattutto ad un allenatore di livello internazionale e ad un presidente che ha un pessimo carattere, e lo dico con simpatia, ma che sta facendo ottimamente il suo lavoro. La Juventus si è ripresa dopo un momento opaco. Sarà una bella partita".

Rimpianto Marek. "Il Napoli ha attaccanti di primo livello e rimpiango ancora Hamsik giacché Corioni ce lo segnalò, ma poi non si fece più nulla".

La scelta sbagliata. "Blanc (dirigente della Juventus di allora) aveva contattato Benitez per sostituire Ferrara e c’era stata anche il parere favorevole da pare degli azionisti di maggioranza. Poi si decise di prendere Del Neri, scelta sbagliatissima. Ora è arrivato Conte che ha raggiunto livelli importantissimi con la Juventus. Conte e Benitez sono diversi: lo spagnolo ha un’esperienza internazionale maggiore mentre credo che Conte abbia inculcato la mentalità del “non mollare mai” alla squadra".

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