Erling Haaland voleva sicuramente lasciare il segno all'esordio con il Borussia Dortmund e puntualmente lo ha fatto. L'attaccante norvegese, prelevato dal Salisburgo poche settimane fa, è entrato in campo al 56′ della partita con l'Augsburg e dopo 183 secondi ha segnato il primo gol in Bundesliga, poi ne ha realizzati altri due e con questa tripletta ha regalato il successo al Dortmund, che gongola e festeggia i tre punti.

Tripletta di Haaland, all'esordio con il Borussia Dortmund

Non era al top l'attaccante norvegese e per questo è partito dalla panchina, ma quando la gara si è messa male, con l'Augsburg avanti 3-1 il tecnico Favre ha fatto entrare l'attaccante classe 2000, in campo al 56′ e dopo appena 183 secondi in gol. Haaland ha fatto subito quello che gli riesce meglio. Il Borussia con questo ragazzino terribile in campo cambia marcia, trova il pari con Jadon Sancho e tra il 70′ e il 79′ realizza altre due reti, entrambe con Haaland che così realizza una tripletta all'esordio in Bundesliga in appena 23 minuti, e il Borussia si prende i tre punti battendo 5-3 l'Augsburg. Curiosamente l'ultimo calciatore ad aver esordito con una tripletta con il Borussia era stato Aubameyang, che la firmò proprio all'Augsburg (in quel caso perse 4-0).

I numeri di Haaland, macchina da gol tra Salisburgo e Borussia Dortmund

Si è portato subito il pallone a casa Haaland, che dalla Baviera a Dortmund Haaland farà il viaggio con un nuovo amico – il norvegese tempo fa disse che dormiva con i palloni che conquistava dopo ogni tripletta. Il bomber aggiorna così i suoi eccezionali numeri, quelli di un'annata strepitosa. In Champions League con il Salisburgo ha segnato 8 gol in 6 partite, gli austriaci sono finiti in Europa League, lui invece continuerà la corsa e sfiderà il Psg negli ottavi. Mentre in Austria campionato e coppa ha realizzato 20 gol in 16 partite. Il suo bottino complessivo è dunque di 31 reti in 23 partite. Haaland ha numeri da super bomber e ora con le reti in Bundesliga può scalare anche la classifica della Scarpa d'Oro, dominata da Ciro Immobile.