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Guardado è morto. Anzi no, è resuscitato e sta bene in salute. Scherzo di cattivo gusto

Il centrocampista messicano del Betis Siviglia costretto a pubblicare un post nel quale spiega di essere ‘vivo e vegeto’ dopo che in Rete s’era diffusa la notizia della sua morte. “Chi fa queste cose andrebbe denunciato perché non ha idea del dolore che può provocare alla famiglia e alle persone che mi sono vicine”.
A cura di Maurizio De Santis
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Il morto sta bene in salute. Il paradosso è tutto nella notizia (falsa) che s'era diffusa grazie al tam tam della Rete e dava per spacciato Andres Guardado, 31enne centrocampista del Betis Siviglia e della nazionale messicana. Che fosse deceduto, tra lo sconforto dei propri cari e degli amici più stretti, lo appreso dai social network quando s'è collegato per dare un po' occhiata ai propri profili. Qualcuno aveva diffuso la news della sua scomparsa e c'era riuscito anche così bene approfittando della leggerezza che spesso caratterizza la rapidità di una certa informazione che viaggia sul web alla velocità di un clic e un retweet.

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Quando ha letto cosa stava accadendo e tutti i messaggi di cordoglio prima s'è abbandonato a qualche gesto apotropaico – insomma, avrà fatto gli scongiuri…  – poi, infuriato, ha inforcato la tastiera e s'è lanciato in quella prateria sconfinata che può essere internet urlando al mondo intero che era "vivo e vegeto", come scritto nel messaggio postato su Instagram che lo ‘immortala' durante un allenamento con la squadra spagnola.

Vivito y cabeceando! 🤪😂🇲🇽⚽️💪🏻 #soymexico

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Qualche ora più tardi, oltre a pubblicare un'altra immagine che questa volta lo ritrae con la casacca della nazionale, si abbandona anche a uno sfogo legittimo: potesse risalire facilmente all'autore di quello che è uno scherzo di cattivo gusto, non ci penserebbe due volte a denunciarlo. Magari da buon mediano, abituato a lottare in quella tonnara di contrasti che può diventare il centrocampo, gli mollerebbe anche un calcio negli stinchi… così, tanto per ricordargli che è vivo per davvero.

Voglio denunciare questo tipo di atti e le persone che sfruttano il web e per divertimento o per stupidità – ha ammesso Guardado – diffondono false informazioni senza conoscere le conseguenze delle loro azioni. In particolare del dolore che possono provocare alle famiglie e a tutte le persone che mi conoscono. Penso sia una mancanza di responsabilità, di sensibilità e di senso dell’umorismo. E non aggiungo altro.

Buenos diaaas! 💪🏻🇲🇽⚽️ #soymexico

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