Fino a qualche anno fa era considerato uno dei giocatori più promettenti della "cantera" del Milan. Oggi, dopo diverse vicissitudini, Hachim Mastour sta invece facendo parlare di sé solo per i problemi che sta attraversando con la sua nuova squadra: il Pas Lamia. Sotto contratto con il club della massima serie greca dal settembre 2018, il trequartista italo-marocchino è infatti al centro di un caso internazionale che rischia di finire in tribunale.

Infortunatosi dopo sole sei partite con i suoi nuovi compagni, Mastour è infatti tornato in Italia dove ha seguito per un mese e mezzo un percorso riabilitativo per curarsi da un problema all’adduttore. Oggi che sarebbe pronto per tornare in campo, dalla Grecia è però arrivata una brutta notizia: la risoluzione del contratto con il Pas Lamia.

Mastour chiama in causa gli avvocati

Una doccia fredda per Mastour, arrivata via email e giustificata dal club greco con la presunta impossibilità di mettersi in contatto con lui per diverse settimane. Secondo la dirigenza ellenica, il giocatore sarebbe stato irrintracciabile, quando in realtà era in Italia a curarsi e pronto a rientrare in Grecia per aggregarsi nuovamente con i compagni. Di fronte al benservito, l'ex rossonero ed il suo entourage hanno così deciso di affidare ai legali la situazione con l'obiettivo di ricucire lo strappo con la neopromossa società greca.

Cresciuto nelle giovanili della Reggiana e acquistato dal Milan nel 2012, Hachim Mastour fu aggregato alla prima squadra milanista nel 2016 da Clarence Seedorf a soli sedici anni. La sua carriera rossonera, che non ha mai visto il debutto con i "grandi", non è però stata così brillante e dopo i prestiti al Malaga e allo Zwolle, il giocatore è andato in scadenza di contratto con il club milanese nel giugno scorso prima di approdare da svincolato al Pas Lamia.