Grave lutto per Zinedine Zidane. E' morto il fratello, Farid. E' questa la causa della partenza improvvisa del tecnico dal ritiro della squadra spagnola a Montreal, in Canada. L'aggravarsi delle condizioni di salute – l'uomo era molto malato da tempo – lo hanno costretto ad accorrere al suo capezzale. Una telefonata lo ha avvertito di quanto stesse accadendo: informata la società, gli è stato subito concesso il permesso di lasciare il quartier generale delle merengues. Come riportato dal sito ufficiale del Real Madrid, prima della sessione di allenamenti programmati per la giornata odierna, i Blancos hanno osservato un minuto di raccoglimento in segno di cordoglio e di grande rispetto per il dolore che ha colpito l'allenatore francese in queste ultime ore. Fino al suo ritorno, le sessioni di lavoro saranno guidate dal secondo allenatore David Bettoni.

Il figlio di Zidane, Luca, lascia il Racing e raggiunge il padre

Ad alimentare la preoccupazione e le voci su quella decisione così improvvisa quanto inattesa era stato anche un altro episodio, ulteriore segnale che alla base della decisione ci fossero gravi ragioni. Mentre Zizou s'imbarcava sul primo volo per raggiungere la famiglia, in Spagna suo figlio Luca abbandonava – con regolare permesso accordato dal club – il ritiro precampionato del Racing Santander per essere accanto al padre e ai parenti più stretti in questo momento difficile. Secondo le ultime notizie raccolte dai media iberici che hanno dato ampio risalto alla notizia, sembra che il figlio dell'ex calciatore della Juventus abbia telefonato al club nella notte fra venerdì 12 e sabato 13 luglio: ha spiegato cosa era accaduto e chiesto di allontanarsi per qualche giorno per motivi personali molto gravi. Questa mattina – così come suo padre – lo stesso calciatore non era presente alla seduta di allenamento programmata dal Racing.