Chiamarli ‘sconosciuti’ sarebbe offensivo, magiari meglio definirli sorprese. Già, perchè nel calcio dei grandi numeri, dei campioni e dei professionisti che a suon di gol, nei top 5 campionati europei, si fanno largo consacrandosi come dei veri e propri fenomeni, c’è chi, anche in club non proprio blasonati, ha provato, in questa stagione, a distinguersi. Abbiamo quindi provato a mettere in evidenza i cinque calciatori che a suon di gol si sono distinti in questo campionato che sta volgendo al termine.

Alcuni probabilmente non sono noti per mancanza di partecipazione a coppe importanti da parte dei propri club o anche perchè spesso ci si concentra troppo sui top player blasonati come Messi e Cristiano Ronaldo, eroi in negativo quest’anno con orrori in Champions che li hanno fatti finire nell’ombra per diversi motivi. Dal genio dell’attacco del Psv, De Jong, alla Ligue 1 francese con un attaccante che si sta mettendo in mostra e che si sta facendo strada rivelandosi uno degli oggetti di mercato più pregiati della prossima sessione estiva. Vediamo dunque chi sono in questo focus mirato su questi ‘protagonisti del calcio a fari spenti’.

L’altro De Jong: Luuk fa impazzire il Psv

Da tutti è considerato come l’alfiere olandese del Psv. Stiamo parlando di Luuk De Jong che a suon di reti stava portando il titolo alla sua squadra salvo poi cadere sotto i colpi del magico Ajax di Ten Hag. Pazienza però, perchè un calciatore che ha mostrato di meritarsi questi onori, potrebbe anche meritare platee ben più importanti di quelle dell’Eredivisie. Ben 28 gol in campionato in 34 presenze, ben 4 in Champions League (inserito nel girone con Inter, Barcellona e la finalista Tottenham) in 8 gare e la voglia di dimostrare a tutti il suo immenso valore.

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Nato nell’agosto del 1990 da due genitori ex pallavolisti, Luuk muove i primi passi nel calcio nel vivaio del De Graafschap e a 19 anni passa al Twente, dove vince l'Eredivisie 2009-2010. Poi le esperienze negative al Borussia Moenchengladbach e al Newcastle prima dell’esplosione al Psv che lo acquistò nel 2015 per 5 milioni e mezzo. Accumula 3 titoli di Eredivisie: 2014-2015, 2015-2016, 2017-2018 e oggi si ritrova, a 28 anni, come uno dei bomber più desiderati d’Europa. A 15 milioni il Psv potrebbe anche pensare di farlo partire. Un vero affare.

Hoarau: il bomber che rifilò due gol alla Juventus

Non una carriera esaltante, ma quella doppietta alla Juventus in Champions League rimarrà a lungo impressa nella sua mente. Stiamo parlando di Guillaume Hoarau attaccante classe 1984 dello Young Boys che dopo trascorsi anche al Psg si è riscattato in Svizzera. Ha realizzato ben 21 gol e 6 assist in campionato. Un vero gigante buono che dopo essere stato scaricato dal nuovo progetto milionario degli sceicchi dei parigini, non ha trovato fortuna neanche al Bordeaux prima di esplodere nuovamente con gli svizzeri.

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Attaccante versatile, abile anche a giocare al fianco di un’altra punta, ma che fa, chiaramente, della sua altezza, la sua fortuna. Bravo di testa, sia negli inserimenti che nelle sponde, Guillaume ha raso al suolo lo scetticismo che aleggiava tra i tifosi dello Yoing Boys quando è stato acquistato. E invece a 34 anni ha dimostrato di poter dire ancora la sua in questo calcio.

Che Pèpè..rino quel Nicolas!

Piace al Napoli e a 23 anni ha ancora tanto da dire alla sua carriera, anzi, questo è solo l’inizio. Un cognome quasi italiano, simile all’ex difensore del Real Madrid, ma qui non c’entra la cattiveria agonistica o le sue origini, quanto ai gol realizzati quest’anno. Già, perchè Nicolas Pèpè non ha deluso le aspettative di chi ha puntato tutto sull’esplosione di questo ragazzo in stagione. Ben 20 gol e 11 assist in 36 presenze in Ligue 1 con la maglia del Nizza e la consapevolezza che il grande salto in una big possa avvenire presto.

La carriera e il rendimento attuale di Pèpè (Transfermarkt)
in foto: La carriera e il rendimento attuale di Pèpè (Transfermarkt)

L’interesse degli azzurri per portarlo in Serie A non è un mistero e la sua tecnica, le sue qualità, sembrano sposarsi al meglio con i profili di giocatori visti questi anni sotto l’ombra del Vesuvio: versatile e capaci di realizzare gol e assist. Con Mertens e Insigne in forse sulla loro permanenza, potrebbe essere più che un rimpiazzo. Nato in Francia il 29 maggio del 1995 da genitori ivoriani, Pèpè ha giocato nelle giovanili del Poitiers, dell’Angers e dell’Orleans.

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Con l’Angers ha disputato la sua prima stagione in Ligue 1, nella stagione successiva passa al Lille, fortemente voluto da Bielsa che lo schiera da falso nueve. Pagato 10 milioni dal Lille, oggi, secondo il presidente dei francesi, ne vale almeno 80 (sembra più una provocazione che un prezzo fisso). La velocità e la rapidità di pensiero sotto porta, sono le sue doti migliori.

Dal Genk spunta Samatta

Nel 2014 il Milan l’ha cercato a lungo, ma poi non se n’è fatto niente. Ma a differenza di Pèpè, a 26 anni, Mbwana Samatta, attaccante attualmente in forza al Genk, in Belgio, sembra essere già a un punto di maturità calcistica tale da potersi mettere in gioco in una grande anche subito. Nella Jupiter League ha realizzato 20 gol e 3 assist in 26 presenze.  Lui è un calciatore tanzaniano, titolare al Genk e anche nella Nazionale del Tanzania. Ha iniziato la sua carriera calcistica nelle giovanili dell’African Lyon con cui ha fatto il suo esordio tra i professionisti nel 2008 e con cui ha giocato fino al 2010, anno in cui è passato al Simba per una sola stagione, segnando 13 reti in 25 partite.

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Dalla stagione successiva si è trasferito al Mazembe. Qui ha giocato 5 stagioni fino al 2016,  trovando la via del gol in 60 occasioni su 103 partite. In Europa si è parlato tanto di lui e l’ha spuntata il Genk. Nella continente natio ha vinto svariati trofei di cui ricordiamo 3 campionati del Congo (2011,2013,2014), e due supercoppe del Congo (2013,2014), una Champions Africana e una Supercoppa Africana nel 2015. Il suo valore di mercato attuale è di 9 milioni di euro.

Diagne: il valore aggiunto del Kasimpasa

Andando a spasso nei vari campionati minori europei, il nostro viaggio itinerante fa tappa in Turchia, al Kasimapasa, dove troviamo Mbaye Diagne. Un attaccante di 27 anni capace di segnare 30 gol in 28 partite più 2 assist. L'attaccante senegalese naturalizzato ivoriano fu tesserato dalla Juventus di nell'estate 2013, dopo che l'attaccante allora ventiduenne, aveva condotto a suon di reti il Bra in Lega Pro. Ma non giocò neanche un minuto con i bianconeri e la favola si tramuta in una serie di prestiti in giro per il mondo tra Francia, all’Ajaccio dove non potrà giocare per problemi di tesseramento, Belgio (Lierse, Westerlo) e Arabia Saudita (Al-Shabab) finendo così nelle categorie regionali piemontesi (Prima Categoria).

La carriera di Diagne (Transfermarkt)
in foto: La carriera di Diagne (Transfermarkt)

Per rilanciarsi si trasferisce in Ungheria e nell’agosto 2015 firma per l’Ujpest. In soli 6 mesi le sue prestazioni, 11 gol in 17 presenze, gli valgono l’interessamento del prestigioso Sporting Lisbona, ma l’affare non si concretizza. Diagne preferì andare in Cina al Tianjin Teda (febbraio 2016) che gli offrì un ricchissimo contratto. Da lì poi nel gennaio 2018, accettò l’offerta del Kasimapasa nella Super Lig turca segnando 12 gol in 17 partite nei primi sei mesi. Oggi è il nuovo re del campionato turco dopo il suo trasferimento al Galatasaray lo scorso anno gennaio che l'ha portato fino a 30 gol in stagione.

Il rendimento finale in stagione tra Kasimpasa e Galatasaray (Transfermarkt)
in foto: Il rendimento finale in stagione tra Kasimpasa e Galatasaray (Transfermarkt)