Nel giorno della sua presentazione come nuovo allenatore della Juventus, Maurizio Sarri ha ricevuto degli "auguri" molto particolari e probabilmente inaspettati. Il Napoli, attraverso un simpatico video, pubblicato sui canali social, ha voluto "celebrare" la nuova esperienza sulla panchina degli acerrimi rivali all'ex comandante azzurro emblema del Sarrismo. Il tutto con grande ironia, e giocando sulla scaramanzia del neo tecnico della Juventus.

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in foto: https://www.instagram.com/p/By71PzXBLiW/

Il video di auguri scaramantici del Napoli a Sarri nuovo allenatore della Juventus

Il ritorno in Serie A e soprattutto l'approdo sulla panchina dei rivali di sempre della Juventus è stato celebrato con un simpatico video dal Napoli, condiviso sui propri canali social. Nello stesso si fa riferimento alla scaramanzia dell'ex comandante azzurro, al quale vengono riservati da alcuni tifosi degli auguri molto particolari. Dopo un sincero in bocca al lupo all'insegna della sportività: "Caro mister Sarri, ti abbiamo voluto bene. Buon lavoro, sarai sempre nel nostro cuore", partono i messaggi ironici "Finalmente lo vincerai il campionato", "Ti auguro di superare il record di 91 punti con il Napoli ma di arrivare secondo", "ti auguriamo di vincere l’Europa League", e poi infine  "so che è scaramantico, preferisce il numero 13 o il 17″. Il tutto con la presenza dell'immancabile "cornetto".

Maurizio Sarri e il ritorno a Napoli da allenatore della Juventus

Un video che inevitabilmente strappa un sorriso, ed evidenzia la bellezza del sano sfottò mai volgare e simpatico che sicuramente farà sorridere il diretto interessato (che probabilmente si lascerà andare anche ad un gesto di "controscaramanzia"). D'altronde proprio nella conferenza stampa ufficiale di presentazione alla Juventus, il tecnico ha parlato così del suo passato al Napoli: "A Napoli ho dato tutto me stesso, ma negli ultimi mesi la parte più logica di me stesso mi diceva che il percorso era concluso. Ho preferito andare all’estero per non passare dal Napoli a un altro club italiano. Ho vissuto tre anni in cui il mio primo pensiero al mattino era sconfiggere la Juventus, ho dato il 110% e non ci siamo riusciti ma ci riproverei, lo rifarei". E proprio sull'accoglienza che il tecnico si aspetta dai tifosi azzurri al San Paolo: "Quando uscirò dal San Paolo, saprò che gli applausi o i fischi saranno comunque una dimostrazione di amore".