Pagina nera per il calcio italiano. Una partita del campionato di Eccellenza campana tra Giugliano e Virtus Volla disputata sul campo neutro di Mugnano, si è trasformata in una maxirissa. Una vera e propria guerriglia tra tifosi, calciatori e addetti ai lavori con le forze dell’ordine che hanno dovuto fare gli straordinari per tentare di calmare le acque. Ad accendere gli animi, secondo la ricostruzione dell’accaduto, sarebbe stato un diverbio tra due giocatori, e un gestaccio di un calciatore della Virtus ai tifosi avversari degenerato in un tutti contro tutti. Un  gruppo di facinorosi dopo aver scavalcato le recinzioni hanno invaso il campo e assalito dirigenti e calciatori ospiti.

Pochi minuti di follia. Un parapiglia incontrollabile durato circa 5 minuti, in cui ad avere la peggio sono stati Aliyev, giocatore della Virtus che ha riportato un taglio in testa, il commissario del campo e un dirigente della formazione ospite. I pochi carabinieri presenti hanno fatto il possibile per riportare la situazione alla normalità, chiamando anche in rinforzi. La gara è stata sospesa alla fine del primo tempo.

Arrestati 3 tifosi individuati dai filmati. Arresti in differita per Salvatore Ronco, 28anni, e Luca Riccio, 22 anni, e Francesco Pezzurro, 34anni: gli uomini delle forze dell'ordine, grazie anche alle immagini televisive sono riusciti a identificare i volti di alcuni dei protagonisti dell'aggressione. Ma le indagini sono ancora in corso e non è escluso che ci possano essere ulteriori risvolti.

Lo sconcerto dei presidenti. Il patron della squadra ospite Urbano, intervenuto al Tg Club ha chiesto una punizione esemplare: “O il Giugliano si ritira dal campionato o io ritiro il Volla, in vent’anni di calcio non ho mai visto una cosa simile. Mi chiedo dove erano le forze dell’ordine. I miei calciatori sono stati colpiti alla testa, è stata una guerriglia. A Mugnano c’erano solo tre carabinieri che hanno avuto paura di agire contro cinquanta supporter gialloblù. Le forze dell’ordine dov’erano? Il presidente Sestile deve ritirare la squadra”. Sconvolto il presidente del Giugliano Sestile che si è scusato per l’accaduto: “Esprimo solidarietà alla società sportiva Virtus Volla, ai suoi collaboratori, al suo presidente e a tutti i suoi tesserati nonché alla città di Volla. Oggi è stata scritta una pagina amara per lo sport di Giugliano. Non ci sono parole per definire il vile accaduto. Come uomo di sport mi sento offeso e umiliato nei valori sportivi. In questo calcio non mi identifico”.