Giudice sportivo, tegola Fiorentina: 2 turni di squalifica a Kalinic, salta l’Inter

Immagine
Il croato punito per l’espulsione contro l’Empoli “per avere rivolto all’arbitro espressione ingiuriosa”. Due giornate di stop anche per Pulgar del Bologna. 9 i calciatori fermati per un turno.

Tegola per la Fiorentina. Il verdetto del Giudice sportivo Gerardo Mastrandrea si è rivelato assai infelice per la società viola che perde il proprio bomber principe Nikola Kalinic. Il terminale offensivo croato infatti sarà squalificato per le prossime due partite, ovvero contro Fiorentina e Palermo. Una pessima notizia per Paulo Sousa che non potrà fare affidamento sul big match contro i nerazzurri in quella che potrebbe rivelarsi  l’ultima spiaggia per i toscani nella corsa che porta all’Europa. Kalinic paga l’espulsione rimediata dopo il triplice fischio finale del derby contro l’Empoli per le proteste con il direttore di gara Mazzoleni per il rigore della vittoria concesso alla formazione di Martusciello.

Fermato per due giornate anche Pulgar del Bologna, anche lui come Kalinic "per avere rivolto all'arbitro espressione ingiuriosa”. Fermati anche altri 9 giocatori per un solo turno: “Aleesami (Palermo), Ionita (Cagliari), Krunic (Empoli), Linetty (Sampdoria), Lukic (Torino), Peluso (Sassuolo), Pjanic (Juventus), Politano (Sassuolo) e Rigoni (Genoa).

Per quanto concerne i provvedimenti alle società, 10mila euro di multa all’Inter "per avere suoi sostenitori, al 2′ del primo tempo, lanciato sul terreno di giuoco una bottiglia di plastica da 1,5 litri, tappata e parzialmente piena d'acqua che cadeva a distanza ravvicinata da un Arbitro addizionale, senza colpirlo”. 7mila euro invece di ammenda al Genoa "per avere suoi sostenitori, al 47′ del secondo tempo, lanciato un pacchetto di caramelle in direzione dell'arbitro, colpendolo, senza apparenti conseguenze". 5mila euro al Milan "per avere suoi sostenitori lanciato, nel corso del secondo tempo, alcuni oggetti non di grandi dimensioni nel settore occupato dalla tifoseria avversaria" e al Palermo "per avere suoi sostenitori, al 21′ del secondo tempo, lanciato sul terreno di giuoco alcuni petardi che causavano l'interruzione della gara"

78 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views