Giovinco e Pirlo con l’Italia? “Può darsi, la lista definitiva non c’è ancora…”
Perché non portare all'Europeo Giovinco e Pirlo? Entrambi ex juventini che Conte conosce bene, entrambi volati negli States sia pure con motivazioni differenti: la ‘formica atomica' ha ricevuto la classica offerta che non si può rifiutare, il ‘professore' ha preso la sua ‘maledetta' e ha deciso che la Major League, il fascino della ‘Grande Mela' non potevano mancare nella sua carriera. ‘Seb' incanta con gol e prodezze balistiche, il ‘vecchio' Andrea sa come far girare la palla, aggrappandosi a classe ed esperienza per dribblare anche l'incedere del tempo.

Ci saranno in Francia? Nella lista definitiva – non quella diramata in occasione dell'ultimo stage a Coverciano – figureranno nel novero dei 23? A giudicare dalle recenti scelte compiute dal ct sembra che la porta sia chiusa. Non è detto, però… "Attenzione, la lista definitiva Conte non l’ha ancora data – ha ammesso Pirlo in un'intervista alla Gazzetta -. E chi sta giocando in gare ufficiali non è al raduno".
Carenze a centrocampo e in attacco alimentano i dubbi sulla composizione della rosa che tenterà l'avventura nel trofeo continentale. Verratti è ko, Marchisio pure. Là davanti non abbiamo un bomber (in Serie A Pavoletti è il primo italiano dopo Higuain e gli argentini). E soprattutto manca come il pane quel calciatore che sappia toccar palla come corde di violino. Più grancassa che note magiche… al momento questo passa il convento.
Una speranza ancora c'è… "Io e Giovinco abbiamo parlato con Conte e preso insieme delle decisioni. E' possibile che sia fuori oppure no… ne abbiamo discusso con l’allenatore e sappiamo che cosa ci siamo detti. Credo che sia opportuno non aggiungere altro. La mancata convocazione non la considererei un'ingiustizia, perché quando prendi la decisione di venire qui negli Usa, sa a cosa va incontro".
Dall'America all'Italia, Pirlo regala una riflessione anche sulla finalissima di Coppa Italia tra la Juventus e il Milan. Ha vestito le maglie di entrambe alla sua maniera, con classe e dedizione. "E' il derby d’Italia, un match importante e mai banale". A proposito di ex compagni di squadra, il ‘professore' fa un assist a un amico dal passato bianconero. "Chi mi piacerebbe portare qui? Matri, che presto verrà a trovarmi".

