Giovanni Trapattoni: “Irlanda, addio”. Lascia dopo il ko contro l’Austria

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La decisione dopo aver perso la qualificazione ai prossimi Mondiali in Brasile: “Cinque anni in cui abbiamo fatto il possibile”.

Non è riuscito nell'ultimo ‘miracolo' sportivo: qualificare la Nazionale irlandese ai prossimi Mondiali del 2014 in Brasile e per questo, Giovanni Trapattoni, si sente sconfitto, giunto al capolinea della sua avventura professionale. Anche se manca ancora molto tempo, quasi nove mesi, perchè il suo contratto scade solo a fine stagione, la prossima estate. Proprio quando avrebbe potuto e voluto sorvolare l'Oceano per la gioia più grande: giocarsi la fase finale iridata dopo aver ‘regalato' ai tifosi irlandesi la gioia per la qualificazione agli ultimi Europei 2012 che sembravano essereil giusto viatico per la crescita finale. E invece la Svezia ha rovinato tutto. Il ko l'Austria ha messo il sigillo: avventura finita.

5 anni in crescendo – Non è un uomo dai facili addi, il Trap ma quando prende una decisione, quella è. Così, al 90′ di Irlanda-Svezia, ultima sfida in ordine di tempo valida per le qualificazioni mondiali, persa 2-1 a Dublino dai padroni di casa, la scelta finale è stata presa.  Elmander e Svensson hanno regalato il successo ai gialloblù capitanati d Ibrahimovic ma soprattutto hanno condannato l'Irlanda a non andare in Brasile, relegandola alla terza posizione (11 punti) insieme all'Austria. Anche se l'inesauribile Robbie Kean aveva regalato la gioia iniziale (portando in vantaggio i ‘verdi'), la sconfitta è arrivata inevitabile. Che sancisce anche la conclusione di un ciclo tutto sommato positivo: "Dopo cinque anni abbiamo fatto tutto il possibile – ha ricordato il Trap – Abbiamo ringiovanito la squadra, abbiamo scalato il ranking Fifa e abbiamo avuto modo di scoprire nuovi talenti". Ma non di  andare ai Mondiali. Game Over.

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