Ginola, dalla morte alla vita: “Il cuore mi si è fermato per 8 lunghissimi minuti”

Può considerarsi effettivamente un miracolato: David Ginola nel 2016 si è visto tra la vita e la morte, salvato per miracolo grazie al massaggio cardiaco e al defibrillatore. Un malore improvviso che lo ha colto in campo e che lo ha costretto all'immediato intervento di quadruplo bypass al cuore. Oggi, a distanza di alcuni mesi, Ginola si è ripeso e sta meglio tanto che ha rivissuto quei terribili momenti in cui molti avevano perso le speranze di salvarlo.
L'arresto cardiaco improvviso – Aveva giocato con le maglie e i colori di Tottenham, Newcastle e Paris Saint-Germain senza mai soffrire di nulla, David Ginola che ha vestito anche la maglia della Nazionale francese. Poi, il 20 maggio scorso l'arresto cardiaco, a 49 anni, mentre giocava ancora, ma a golf. Un malessere che ha richiesto l'immediato intervento dei sanitari e l'utilizzo del defibrillatore: "Non c’erano stati avvertimenti. Ad un certo punto ho sentito un forte dolore all’inguine ma comunque ho voluto giocare. Molti di coloro che erano con me pensavano che stessi scherzando, poi è stato un mio amico a capire la gravità della situazione. Ho ingoiato la lingua e i miei amici hanno fatto di tutto per tirarla fuori ma i miei denti continuavano a chiudersi. Non respiravo e intanto il cuore si era fermato".
Il cuore fermo per otto minuti – Una lotta tra la vita e la morte che aveva fatto disperare gli stessi infermieri: "Il mio cuore si è fermato per otto minuti almeno, non c’erano impulsi, ero morto e quando anche la terza scossa con il defibrillatore non ha dato esiti hanno iniziato a perdere la speranza”. Adesso, però sta bene, anche grazie e soprattutto per l'intervento immediatamente successivo all'infarto che lo ha obbligato a inserire quattro bypass a tutela del cuore.