La convocazione in nazionale di Mehdi Benatia rappresenta senza dubbio un piccolo caso. Già perché il difensore marocchino non è stato convocato per l'ultima partita di Serie A della Juventus, in casa contro il Benevento, essendo ancora alle prese con l'infortunio alla caviglia. Un problema rimediato contro lo Sporting in Champions e che ha spinto Allegri dunque a tenerlo a riposo al contrario del ct della nazionale africana che ha inserito il suo nome nella lista dei convocati per la sfida contro la Costa d'Avorio.

Infortunio Benatia, le condizioni.

Benatia è finito ko nel corso dell'ultima partita di Champions della Juventus in casa dello Sporting. Una contusione alla caviglia secondo i primi referti, che però si è rivelata assai fastidiosa visto che il marocchino ex Udinese, Roma e Bayern è rimasto ai box contro Udinese, Spal, Milan e Benevento. Lo stesso Allegri alle domande sul suo centrale ha sempre evidenziato le sue condizioni precarie, rimandando dunque i tempi per il completo recupero.

La convocazione nella nazionale marocchina per Benatia.

A sorpresa invece il ct del Marocco ha deciso di inserire Benatia nella lista dei calciatori convocati. Una sfida delicatissima quella che vedrà impegnata la nazionale di Benatia sul campo della Costa d'Avorio nel terzo turno delle qualificazioni al Mondiale di Russia 2018. I marocchini sono primi nel girone con 9 punti, uno in più degli ivoriani. Bisognerà capire se il calciatore della Juventus, nonostante le condizioni fisiche precarie sarà utilizzato, oppure risparmiato. Certo è che se dovesse scendere in campo dal 1′, allora la sua assenza nella Juventus rappresenterebbe un mistero.

Rendimento altalenante nella Juve.

Appuntamento dunque a sabato 11 novembre per capire come sarà gestito Benatia. Il centrale finora in campionato non ha brillato particolarmente, collezionando prestazioni altalenanti. Considerato la prima alternativa a Bonucci al fianco di Chiellini, alla luce dell'età non più giovanissima di Barzagli, il centrale africano ha disputato 7 partite complessive. Spesso Allegri lo ha preferito a Rugani, anche se nelle ultime uscite, il giovane difensore italiano si è fatto trovare pronto, e potrebbe in futuro avere più opportunità di vestire una casacca da titolare.