La Corte d’Appello della FIGC ha accolto il ricorso dell’arbitro Claudio Gavillucci e ha annullato il provvedimento con il quale l’Aia aveva disposto la sua dismissione al termine della scorsa stagione. Il fischietto che compirà quarant’anni tornerà a disposizione del designatore Nicola Rizzoli (che in realtà era favorevole al suo reintegro). Adesso bisognerà capire se Gavillucci verrà reintegrato a tutti gli effetti e tornerà ad arbitrare in questa stagione o se si fermerà qui, come avevo fatto l’arbitro Greco della Can di Serie D che dopo aver intrapreso un’altra strada dal punto di vista professionale dopo aver vinto il ricorso non chiese il reintegro accontentandosi del successo sul piano legale.

Gavillucci vince il ricorso

La Corte d’appello della FIGC ha accolto il ricorso di Gavilucci, avverso alla dismissione dell’arbitro di Latina decretata dall’Aia attraverso una delibera dello scorso 30 giugno. Il fischietto già il 23 luglio aveva chiesto l’annullamento del provvedimento, ma la sua istanza era stata respinta dal Tribunale Federale. La Corte ha annullato la sentenza del Tribunale Federale e ha riabilitato l’arbitro.

L’ultima partita in Serie A di Gavillucci

Claudio Gavillucci, è un arbitro nato nel 1979 che ha disputato quattro stagioni da direttore di gara della Can di Serie A. L’ultima partita diretta nel massimo campionato da Gavillucci non è passata inosservata. Lo scorso 13 maggio il fischietto di Latina sospese Sampdoria-Napoli per i cori razzisti nei confronti del difensore Kalidou Koulibaly. Decisione corretta, che poi non è stata presa da Mazzoleni in Inter-Napoli del 26 dicembre. Gavillucci ha continuato comunque l’attività mettendosi a disposizione della Can di Latina, dirigendo partite del campionato regionale Allievi Fascia B, la prima sfida tra Vis Sezze e Tor de’ Cenci.