E' stata la notte dell'allievo contro il maestro. La notte di Gattuso contro Ancelotti. Ma sono stati anche altri gli argomenti interessanti dei novanta minuti di San Siro: Paquetà al debutto casalingo, Piatek in panchina e Koulibaly che tornava a Milano dopo la triste serata con l'Inter. Al Meazza è finita con un pareggio giusto, arrivato al termine di una gara a due facce: poco divertente nel primo tempo, più vivace nella ripresa quando le due squadre sono andate entrambe vicine al bersaglio grosso. Gattuso e Ancelotti escono dunque da San Siro con un risultato giusto, ma che poco serve a rossoneri e napoletani per le rispettive ambizioni in campionato.

Primo tempo con poche emozioni

Gattuso sceglie Cutrone, porta Piatek in panchina e lancia Paquetà: alla prima davanti ai suoi nuovi tifosi. Ancelotti se la gioca con il tridente Insigne, Milik, Mertens, con Callejon che parte qualche metro più indietro. E' il Napoli che comincia meglio e la prima occasione arriva già al sesto minuto: botta al volo di Callejon e ottima risposta di Donnarumma in corner. Il match è divertente, perché anche il Milan si fa vedere dalle parti di Ospina: inserimento di Cutrone e sinistro che prende l'esterno della rete.

Non c'è un gran ritmo in campo e le due squadre giocano soprattutto a non lasciare spazi agli avversari. Dopo una conclusione larga di Insigne, è invece Suso che non trova la porta napoletana alla metà del primo tempo. Il match rimane equilibrato e bloccato fino all'intervallo, quando l'arbitro Doveri manda negli spogliatoi le due squadre. Gattuso rientra comunque soddisfatto dei primi 45 minuti dei suoi, Ancelotti ha forse qualcosa da dire alla sua squadra: a volte poco cattiva negli ultimi venti metri.

L'esordio di Piatek

La prima emozione del secondo tempo è di marca rossonera: Kessie davanti ad Ospina viene stoppato in maniera provvidenziale da Malcuit. Rispetto alla prima frazione di gioco, la partita è più divertente e le squadre trovano maggiori spazi per offendere. Il Milan è più determinato, ma continua a perdere troppi palloni in mezzo al campo. Il Napoli avanza e si fa vivo grazie anche a diversi calci d'angolo: mai sfruttati a dovere da Insigne e compagni. Milik si vede poco, ma quando lo fa mette paura a tutto San Siro con una botta forte e centrale che Donnarumma blocca in presa.

Il portiere del Milan si ripete qualche minuto più tardi sul tiro dal limite di Zielinski. La prima mossa di Gattuso è Borini per Paquetà, con Calhanoglu che scala sulla mediana: scelta che anticipa di qualche secondo il debutto di Piatek. A poco più di dieci minuti dal termine, Ospina evita il vantaggio rossonero con una grande parata su Musacchio e precede i due tiri finali di Zielinski entrambi finiti nei guantoni di Donnarumma. Prima del triplice fischio finale, le ultime due emozioni: il secondo giallo a Fabian Ruiz e l'espulsione per proteste ad Ancelotti.