Galatasaray-Juventus, la partita maledetta (FOTO/VIDEO)

Quando Galatasaray e Juventus si incrociano non è mai una partita qualunque. E' nel destino delle due squadre e di un match che storicamente non è mai banale. Oggi come nel 2003, come nel 1998. Vuoi per questioni legate alla politica, vuoi per il mal tempo, vuoi per questioni di sicurezza pubblica Galtasaray-Juventus è stata rinviata tutte e tre le volte che si sono incontrate per partite internazionali. L'Uefa ha deciso che domani (oggi, ndr) alle 14 italiane si rigiocherà la partita: per regolamento si ripartirà dal minuto di sospensione (il 27′ del primo tempo) e dal risultato di 0-0.
Il caso Ocalan – Il primo precedente risale al 1998: la gara venne posticipata per il caso politico Ocalan, il terrorista turco ospitato in Italia. Si giocò la settimana dopo ed era valevole per la quinta giornata di Champions League. Alla Juventus, allora allenata da Marcello Lippi e con Antonio Conte in campo, bastava un pareggio per qualificarsi: la gara terminò 1-1 e i bianconeri sorrisero. Cinque anni dopo le due compagini si ritrovarono ancora contro, ma questa volta sul campo neutro di Dortmund: per motivi di sicurezza, dopo gli attentati che avevano sconvolto la capitale turca la gara venne posticipata di una settimana.
Gli attentati terroristici – Questa volta saranno i turchi ad avere la meglio, che si impongono 2-0 (doppietta di Hakan Sukur) su una Juventus già comunque qualificata, molto rimaneggiata nella formazione. Anche in quell'occasione, Marcello Lippi sedeva in panchina dei bianconeri e Antonio Conte era la colonna portante del centrocampo. Oggi, dopo la tremenda nevicata che si è abbattuta su Istanbul nella prima mezz'ora di gioco, la gara è stata prima sospesa e poi rinviata a domani, ore 14 italiane. Una sfida delicatissima che determinerà chi riuscirà a qualificarsi agli ottavi di Champions League dietro alla corazzata Real Madrid che ha vinto anche a Copenaghen.
