Gaetano Miccichè ha rassegnato le dimissioni da presidente della Lega di Serie A. L'indiscrezioni delle prime ore della mattinata, hanno trovato conferme nel comunicato del diretto interessato che ha fatto riferimento agli sviluppi dell'indagine della Procura federale sulla sua elezione. Nonostante il tentativo di molti presidenti di convincerlo a tornare sui suoi passi, Miccichè si è dimostrato deciso, per una scelta che al momento è irrevocabile.

Gaetano Miccichè si dimette da presidente della Lega Serie A

Rivoluzione al vertice dell'organo che gestisce i più importanti tornei calcistici per club in Italia. Gaetano Miccichè ha comunicato ai suoi più stretti collaboratori, e agli altri vertici delle istituzioni sportive e calcistiche italiane la decisione di dimettersi da presidente della Lega Serie A. Il dirigente siciliano classe 1950 ha scelto di rimettere il suo mandato, nonostante i tentativi nelle ultime ore di fargli cambiare idea, arrivati da più parti. Micchichè era stato eletto all'unanimità alla presidenza il 19 marzo del 2018 entrando in carica dopo il rinnovo completo della governance il 28 maggio successivo. Nel successivo ottobre con l'elezione di Gabriele Gravina a patron della Figc, Micchichè era diventato anche vice presidente del massimo organo calcistico italiano.

L'indagine della Procura federale sull'elezione di Miccichè alla presidenza della Lega Serie A

Perché Gaetano Miccichè ha deciso di dimettersi da presidente della Lega Serie A? Le motivazioni ufficiali sono arrivate in un comunicato-lettera, in cui il dirigente fa riferimento agli sviluppi dell'indagine della Procura della Federcalcio sulle presunte irregolarità nel voto in occasione dell'assemblea di Lega del 2018 della sua elezione. Nel mirino dell'indagine le modalità dell'elezione, avvenuta per acclamazione e per decisione del presidente del Coni, all’epoca commissario della Lega Calcio, Giovanni Malagò, e con le schede poste nell’urna che non furono mai scrutinate

Miccichè in occasione dell’elezione alla presidenza della Lega Serie A
in foto: Miccichè in occasione dell’elezione alla presidenza della Lega Serie A

Perché Miccichè si è dimesso da presidente della Lega Serie A

Queste le parole di Gaetano Miccichè per ufficializzare le sue dimissioni da Presidente della Lega di Serie A: "Desidero annunciare, con questa dichiarazione, le mie immediate dimissioni dalla carica di Presidente della Lega di serie A. Le indiscrezioni di oggi apparse sui giornali relative alla chiusura dell'istruttoria sulla mia nomina avvenuta 20 mesi fa e al suo possibile esito sono inaccettabili e mi impongono questa decisione. Non voglio entrare nel merito dello svolgimento dell'assemblea che mi ha eletto. Io non ero presente. Leggo solo un verbale firmato per accettazione da tutti gli azionisti presenti alla riunione alla quale hanno partecipato anche professionisti autorevoli e competenti come Gerardo Mastrandrea, Ruggero Stincardini, Ezio Simonelli, Paolo Nicoletti e il notaio Giuseppe Calafiori che, ognuno nel proprio ruolo, hanno vigilato sul corretto svolgimento dell'assemblea e nulla hanno avuto da eccepire. Sono stato chiamato in Lega con dichiarazioni unanimi di voto e le ho dedicato molto tempo ed energie".

Miccichè e i risultati da presidente della Lega Serie A

Micciché evidenzia anche il lavoro e i risultati raggiunti nel corso della sua presidenza: "Ho lavorato in questi mesi alla trasformazione del calcio, aggiungendo ai valori agonistici e sportivi, quelli di credibilità societaria, economica e prospettica. Ciò è indispensabile e propedeutico per l'arrivo di nuovi seri investitori, nuove grandi corporation in qualità di sponsor, nuova credibilità  nei mercati finanziari. Una trasformazione che ha anche l'obiettivo fondamentale di avvicinare le famiglie e gli appassionati al mondo del calcio e dello sport in generale. Ringrazio tutti quelli che hanno lavorato con me e i giornalisti che mi hanno seguito con professionalità".