In attesa di conoscere il suo futuro, Gabigol si gode il presente e brinda alla fine di un 2019 per lui indimenticabile. Il ventitreenne attaccante che l'Inter ha prestato al Flamengo, ha chiuso l'anno con il botto e con l'ennesima grande soddisfazione: la vittoria nel prestigioso Pallone d'Oro sudamericano. La 34esima edizione del premio istituito dal quotidiano ‘El Pais' ha infatti visto l'attaccante brasiliano trionfare con 168 voti su 372 e staccare i compagni di squadra Bruno Henrique e De Arrascaeta.

Un successo figlio della sua straordinaria stagione giocata da Gabriel Barbosa con i ‘rubro-negro' di Rio de Janeiro: squadra che ha vinto campionato e Copa Libertadores e di fatto dominato anche la classifica generale di questo prestigioso riconoscimento, con 7 giocatori inseriti nell'undici ideale scelto dai lettori del quotidiano e da oltre 300 giornalisti.

Il futuro di Gabigol

Le 43 reti segnate in stagione e i due titoli di capocannoniere nel Brasilerao e nella Libertadores, hanno dunque fatto la differenza e permesso a Gabigol di salire sul gradino più alto del podio e battere gli altri giocatori inseriti nella lista dei possibili vincitori: tra questi anche Franco Armani, Enzo Perez e Santos Borré del River Plate e l'attaccante Everton del Gremio: giocatore a lungo seguito dall'ex direttore tecnico milanista Leonardo.

Spenti i riflettori della premiazione del Pallone d'Oro sudamericano, Gabigol attende ora di conoscere quale sarà il suo destino. Da Milano, sponda Inter, è arrivato l'ok alla sua cessione come ha confermato anche lo stesso Marotta ai microfoni di ‘Globoesporte': "Siamo disponibili e aperti a tutto. Ma per il momento, non abbiamo ancora nessun accordo". Nel futuro del giocatore potrebbe anche esserci una sua permanenza al Flamengo: ipotesi per la quale il club brasiliano vorrebbe una risposta entro il 23 gennaio, prima del raduno della squadra per la prossima stagione.