C'è preoccupazione in Premier League, a Londra precisamente, sponda Fulham. Triste protagonista è Aboubakar Kamara, giocatore del Fulham che è stato arrestato con l'accusa di aggressione e lesioni personali in seguito a una rissa scoppiata con alcuni membri dello staff del club allenato da Claudio Ranieri. Il motivo? Un chiarimento finito malissimo dopo che lo stesso allenatore aveva messo fuori rosa il giocatore.

Kamara era stato escluso da Ranieri per lo stesso motivo, un'altra rissa precedente a quella sul campo d'allenamento. Per questo motivo era stato convocato dal club ma, innervosito dalla scelta di Ranieri di escluderlo dalla sessione della prima squadra e ‘retrocederlo' con gli under-23, la situazione è degenerata. Kamarà era stato messo fuori rosa per una rissa con Mitrovic dopo che già qualche settimana prima avevano battibeccato per un calcio di rigore per poi venire alle mani durante una seduta di yoga.

Il comunicato del Fulham.  Il colloquio è degenerato fino all'intervento delle forze dell'ordine che hanno dovuto arrestare Kamarà, mettergli le manette e tenerlo in stato di fermo. Un episodio terribile e senza precedenti che la società inglese ha censurato totalmente con una nota ufficiale: "La persona che è stata arrestata è bandita a tempo indefinito da Motspur Park e da tutte le attività del club. Non faremo altri commenti, ma collaboreremo con ogni indagine o procedimento legale per garantire a tutti un luogo di lavoro sicuro".

Il chiarimento finito in rissa. Anche i testimoni oculari hanno raccontato della reazione scomposta di Kamarà che ha portato all'intervento della polizia: poco dopo le 17 è arrivata la telefonata alla centrale ed è stato arrestato il giocatore a seguito di una aggressione e per lesioni personali. Poi è stato tenuto in custodia in una stazione di polizia nel sud di Londra mentre le indagini per stabilirne le accuse sono ancora in corso.