Io ormai vedo il campionato inglese, perché in Italia la Juventus vince sempre. Vince perché hanno occupato tutto il VAR possibile, è una cosa dell'altro mondo. Tutti i VAR sono loro. Manovrano, fanno… è una cosa indisponente. Forza Roma!

Carlo Freccero ha subito regalato scintille e si è preso qualche critica alla prima conferenza stampa organizzata per il suo insediamento come nuovo direttore di Rai2. Un modo molto soft per ritornare al vertice della seconda televisione di Stato che ha seguito e segue il calcio. Il rapporto tra lo sport più amato d'Italia e la tv è inseparabile ma i toni per gente che rappresenta istituzioni e enti sono sempre importanti: per questo motivo sono arrivate una valanga di polemiche per le affermazioni di Freccero sulla sua fede calcistica per la Roma, sull'antipatia per la Juventus e per il modo in cui ha descritto il campionato italiano.

Si tratta di un cambio di posizione molto netto da parte del neo direttore di Rai2 che qualche mese fa: proprio lui a luglio aveva accolto con favore l'acquisto di Cristiano Ronaldo da parte della Juventus, considerato anche "un regalo a Torino in vista delle Olimpiadi". Nel giorno del suo insediamento è arrivato l'inatteso attacco frontale nei confronti della squadra bianconera, accusata di favoreggiamenti da parte di arbitri e tecnologie. Appare inevitabile una risposta da parte del club campione d'Italia alle accuse di Carlo Freccero.

Come sarà la nuova Rai2 di Carlo Freccero

Il neo direttore del "secondo canale", nel corso della conferenza, ha dato le linee guida su come cambierà Rai2 e quali saranno i programmi che verranno proposti, cancellati e quelli che saranno riproposti in altra veste:

Dare vita a una rete generalista complementare a Rai1 nell'era della televisione over the top è l'obiettivo. Cosa vuol dire fare oggi una cosa del genere? Ho un tempo limitato e un budget limitato, che non è più quello che avevo anni fa quando ero direttore. La tv generalista, oggi, come compito principale, deve avere attenzione dalle 19 alla mezzanotte. Tutto sarà concentrato in queste ore, in cui la rete dovrà entrare in competizione con le principali multinazionali sul mercato. Sport e informazione saranno necessari nelle fasce orarie della giornata.