Ha provato a ripetere con il joystick i numeri che sta facendo in campo con la maglia della Fiorentina. Quando ha iniziato a giocare con i figli a FIFA 20, Franck Ribery è rimasto letteralmente di sasso. Il motivo? Il suo clone virtuale nel popolare videogame calcistico non gli somiglia affatto. Ecco allora che il campione francese, protagonista di un avvio di esperienza italiana eccezionale ha mandato un messaggio sui social agli sviluppatori del gioco.

Franck Ribery scrive a FIFA 20 e si lamenta per il suo personaggio che non gli somiglia

Franck Ribery ha approfittato della sosta per gli impegni delle nazionali per dividersi tra campo e famiglia. Il classe 1983 francese che ha già stregato la Serie A a suon di prestazioni (2 gol all'attivo e il premio di MVP del mese di settembre), si è goduto qualche momento di relax giocando con i figli a FIFA 20, il popolare videogioco calcistico. L'ex Bayern ha ovviamente preso la Fiorentina per provare a guidare con il joystick la sua riproduzione virtuale. In realtà però al contrario di altri celebri calciatori, il Ribery sviluppato in FIFA 20 non assomiglia affatto all'originale, soprattutto per quanto concerne il viso

Il messaggio di Ribery alla EA Sports

Ecco allora che Ribery, come accaduto in passato per altri colleghi lamentatisi con gli sviluppatori per le caratteristiche tecniche o "estetiche" dei loro personaggi nel videogame, ha scritto attraverso il suo profilo Twitter alla EA Sports, chiedendo: "Ma chi è questo ragazzo", con tanto di foto del Ribery virtuale. Chissà che nei prossimi aggiornamenti non arrivino migliorie per il numero 7 francese della Fiorentina che in FIFA 20 non sembra nemmeno avere l'ormai celebre cicatrice provocata dall'incidente d'auto che lo ha segnato per sempre e che gli è costata il soprannome di "Scarface"