Contratto di 2 anni. Stipendio netto da 4 milioni e una richiesta speciale che non è di natura venale, piuttosto una sfida con se stesso e con quanti credono che a 36 anni sia ‘bollito'. A Firenze Franck Ribery non è venuto né a prendere la ‘pensione' né a svernare anche per questo ha voluto che nel suo accordo con la Viola fosse inserito il codicillo relativo al numero dei gol e degli assist che conta di realizzare in Serie A. L'ex ala destra del Bayern Monaco è giunta nel capoluogo toscano in mattinata: nemmeno il tempo di scendere dalla scaletta dell'aereo privato che lo ha condotto in Italia che è stato sommerso dall'abbraccio e dall'affetto dei tifosi. Accanto a lui c'erano i dirigenti viola Giancarlo Antognoni e Dario Dainelli.

Sono contento, felice. Ho già parlato con lo staff della Fiorentina, ho parlato anche con Luca Toni che mi ha detto che la Fiorentina è un grande club, che la città è bella – le prime parole del francese riportate dal sito ufficiale della società -. Mi piace anche la lingua italiana, anche se ancora non la parlo perfettamente.

A fare gli onori di casa a Franck Ribery è stato Luca Toni, l'ex attaccante della Fiorentina e della Nazionale che ha conosciuto l'esterno d'attacco transalpino a Monaco di Baviera. Un po' matto (nel senso buono del termine, ndr) ma in campo e nello spogliatoio sa essere un trascinatore, ha ammesso l'ex calciatore.

E’ un giocatore fenomenale, un ragazzo che fa gruppo, che ha ancora stimolo e voglia di fare bene, in campo è un trascinatore – ha raccontato Toni a Lady Radio -. Franck ha fatto la differenza nel Bayern e ha giocato una vita in Champions League. Ho parlato con lui e ha tanta voglia di dimostrare che non è finito.

Ce la farà a essere in campo sabato sera contro il Napoli? Il pubblico di Firenze è pronto a riempire il Franchi per la prima di campionato. Nell'attesa di vederlo all'opera sul rettangolo verde, lo saluterà giovedì sera allo stadio, come rivelato da Joe Barone, l'uomo di riferimento del presidente, Rocco Commisso, in società.

Domani sera lo presenteremo a tutta la città, apriremo lo stadio Franchi perché tutti possano salutare Ribery, ci aspettiamo un Franchi pieno come merito questo campione.