"La Juventus va presa come esempio". Se lo dice Francesco Totti, ex capitano della Roma, colui che da calciatore non esitò a dire che "quando sono in difficoltà a loro arriva sempre l'aiutino", qualche dubbio c'è: ma è stato proprio lui a parlare così? magari è stato frainteso? Invece, no. Tutto vero. Ad ammettere la superiorità dei bianconeri è stato proprio il dirigente della ‘magica' e lo ha fatto in un'intervista rilasciata a Bein Sport nella scorsa settimana e in queste ore trasmessa in forma integrale. Otto scudetti consecutivi (l'ufficialità del prossimo è solo mera questione statistica ma è già cucito sulla maglia) scandiscono il dominio decennale della ‘vecchia signora' in Italia. Né la Roma, né il Napoli – avversarie più dure in questi anni – sono riusciti a frenarne la marcia.

Speriamo che dal prossimo anno possa fermarsi – ha ammesso Totti -. Ma sarà difficile perché la Juve è strutturata sia come società sia come squadra. Se vinci sempre vuol dire che sei forte in tutto. Ha la rosa più forte in Italia ed è tra le migliori in Europa, soprattutto con l'arrivo di Cristiano Ronaldo. Poi ha uno stadio di proprietà e un fatturato che le permette di avere maggiori possibilità di spesa.

Dalla Serie A alla Nazionale. In Azzurro brillano anche i talenti della Roma. su tutti Cristante, Pellegrini e Zaniolo. Con loro in rosa lo stesso futuro dei giallorossi sembra meno complicato nonostante le grandi difficoltà incontrate in questa stagione.

Mancini sta facendo un buon lavoro. Fortunatamente ci sono parecchi giocatori della Roma come Cristante, Pellegrini, El Shaarawy, Florenzi, Zaniolo. Giocatori per noi fondamentali anche a livello di club. Abbiamo una Nazionale che può tornare sul tetto del mondo.

Dal campo alla scrivania, come si trova Francesco Totti nel nuovo ruolo dirigenziale? Quanto gli manca il campo? Tanto, soprattutto in questo periodo così delicato per la squadra che arranca ai margini della zona Champions.

Adesso c’è più pressione – ha aggiunto l'ex capitano – e te ne accorgi guardando le cose da una prospettiva diversa. Da giocatore riuscivi sempre a trovare qualche guizzo all’improvviso, da dirigente è un'altra cosa.