La finale di Champions League era un sogno a inizio della competizione sia per la Roma, che ne ha disputata solo una in tutta la sua storia, sia per il Liverpool, che ne ha giocate solo due negli ultimi trent’anni. Una delle due andrà a Kiev e cercherà di vincere il trofeo il 26 maggio. Ma c’è qualcosa di molto più importante in questo momento nei pensieri delle due squadre e cioè la lotta per la vita che sta combattendo Sean Cox, sfortunato tifoso nordirlandese dei Reds finito in coma dopo gli incidenti accaduti prima della gara d’andata. La squadra giallorossa oggi a Trigoria si è allenata con una maglietta dedicata proprio a Cox.

Pensando alla grande impresa da realizzare, che sarebbe eventualmente la seconda consecutiva, oggi la Roma si è allenata nel centro tecnico di Trigoria e ha preparato la partita senza dubbio più importante della sua storia recente. I calciatori hanno lavorato agli ordini di Di Francesco indossando una maglietta dedicata a Sean Cox. Le immagini apparse sui social hanno mostrato come tutti i giocatori della rosa hanno omaggiato lo sfortunato tifoso. Sulla maglia una dedica semplice e chiarissima: “Forza Sean”.

Mentre si attendono le decisioni della Uefa, che prenderà provvedimenti nei confronti della Roma e della sua tifoseria dopo le semifinali, risuonano ancora pesanti le parole dette dal presidente James Pallotta, che nei giorni scorsi era stato molto duro contro quella minoranza di tifosi della Roma che avevano dato un’immagine pessima del club giallorosso e avevano ridotto in fin di vita Cox, che sta lottando tra la vita e la morte:

Di quello che potrà essere il risultato della partita non mi importa, penso solo a Sean Cox e alla sua famiglia. É un peccato che Roma e la nostra società vedano la propria immagine rovinata a causa di una minoranza di persone, la cui espressione è la massima stupidità. Vedere quell’uomo a terra è stato terribile.