Al San Paolo il Napoli non riesce a sfondare davanti al muro granata eretto dagli uomini di Mazzarri che per 90 minuti hanno retto l'urto azzurro. Buoni interventi di Sirigu, tante imprecisioni degli attaccanti e anche un pizzico di sfortuna sul palo colpito da Insigne. Tutto per uno 0-0 che allontana i partenopei dalla vetta occupata da una Juventus che questa sera festeggia +13 punti di vantaggio. Una voragine incolmabile, con il Napoli che si deve guardare al rientro di tante squadre da dietro che si litigano i posti Champions.

Partita in mano al Napoli

Il Napoli fa la partita, costruendo, fraseggiando tirando in porta. Il Torino subisce, regge, prova a reagire. Ne nasce un inizio di gara dalle forti tinte azzurre ma senza alcun gol. Prima Insigne, poi Milik si ingoiano facili occasioni da gol e il tabellino non si schioda dallo 0-0. La difesa granata è brava a restare composta, il resto della squadra dell'ex Mazzarri a cucire i fili per non perdere unità.

Gli errori di Insigne e Milik

L'egemonia dei padroni di casa si manifesta se non nei gol (che mancano) nelle statistiche. I primi 45 minuti raccontano di 9 tiri verso la porta del Torino, contro solo 1 subito, e un possesso vicino al 60%. Insigne sbaglia almeno due palle gol: la prima al 21′ quando impegna Sirigu sul primo palo, la seconda al 28′ quando cerca il ‘sette' della porta granata senza molta fortuna. Peggio ha fatto Milik che di palle gol se ne divora tre: al 15′, poi al 20′ e al 33′.

La sagra degli sbagli

Anche nella ripresa il copione non cambia: il Napoli continua a fare gioco e a macinare chilometri sul campo del San Paolo. La difesa granata resta attenta e copre benissimo su Sirigu e quando non ci arrivano i difensori di Mazzarri ci pensa la scarsa serata dei giocatori di Ancelotti. Callejon, Fabian Ruiz e Milik sprecano ogni occasione da rete.

Il palo ferma Insigne

Al 70′ ci si mette anche la sfortuna quando Insigne si inventa un destro a giro sul secondo palo: parabola perfetta che lascia Sirigu di sasso ma colpisce il palo senza trovare la via di un vantaggio più che meritato. A 10 dal termine, la superiorità partenopea è più che evidente: 18 tiri in totale contro i soli 2 dei granata nella porta di Ospinna e un possesso palla al 60% (390 passaggi completati contro i 205 del Torino).

La paura nel finale

Nel finale però il Napoli a rischiare la beffa. Prima su un contropiede perfetto di Aina che però si perde al momento del passaggio per Belotti  che sarebbe stato tutto solo davanti ad Ospinna e poi ancora per una fuga del capitano granata che viene fermato in extremis da Malcuit che rimedia un giallo.