Lucas Paquetà, 21 anni, da poche settimane al Milan, è sconvolto per quanto accaduto nel centro sportivo del Flamengo. Quella che è stata la sua casa, il luogo dove è esploso prima di trasferirsi in Italia, è stata devastata dal terribile incendio che ha distrutto la zona riservata al convitto delle giovanili e provocato la morte di 10 ragazzi di età compresa tra i 14 e i 17 anni. Dalla maglia ‘rubro-negra' dei carioca a quella rossonera del diavolo, stesse sfumature cromatiche e stesso sogno nel cuore adesso straziato dalle notizie che arrivano dal Brasile e dalle immagini trasmesse dalle tv sudamericane. Voluto da Leonardo, Paquetà ha dedicato un pensiero commosso alle vittime, alle famiglie, a quella che per lui è stata ed è una grande famiglia che ne ha accompagnato la crescita sportiva. "Possa Dio confortare i cuori di tutti. Preghiamo… che strazio e pensare che sono stato là 12 anni", ha scritto in una story su Instagram.

L'Inter vicina al Flamengo

Non poteva mancare un messaggio di cordoglio dell'Inter che è sempre stata molto legata al mondo brasiliana. Il club nerazzurro ha scritto al Flamengo un messaggio di cordoglio: "Tutto il club si stringe attorno al Flamengo per la terribile tragedia che li ha colpiti. In questo momento di grande dolore vi siamo vicini".

La commozione di Vinicius e Gabigol. Al messaggio dell'ex Flamengo s'è aggiunto anche quello di Gabigol: l'attaccante di proprietà dell'Inter e in prestito proprio al club di Rio, ha commentato così le news raccontate dai giornali e dalle tv. "La notizia di oggi è triste. Ora i miei pensieri e le mie preghiere sono con tutte le persone coinvolte. Ci stringiamo a voi". Scioccato anche un altro talento del calcio verde-oro che gioca in Europa, si tratta di Vinicius junior, talento ora in forza ai blancos ma prodotto del vivaio del Flamengo. "Una notizia tristissima: preghiamo per tutti. Forza, forza, forza! Ricordo ancora giorni e notti passati lì, è inquietante … che Dio benedica le loro famiglie"​.

Cosa è successo. Pompieri e inquirenti stanno facendo tutti i rilievi del caso per capire cosa abbia provocato l'incendio che ha provocato la tragedia. Il numero delle vittime per adesso è fermo a 10 ma il bilancio rischia di aggravarsi. Non è ancora chiara l'identità dei ragazzi tra i 14 e i 17 anni, ha ammesso Douglas Henaut (portavoce dei pompieri impegnati nelle operazioni di spegnimento e soccorso.