Fisicità, idee e tecnica. Con queste tre parole si potrebbe riassumere il calcio di Fabian Ruiz Peña, centrocampista spagnolo di 23 anni che da quest'anno si è fatto apprezzare in Serie A e ha conosciuto la ribalta europea con la maglia del Napoli. Questo ragazzo di Los Palacios y Villafranca era sbocciato alla corte di Quique Setien la scorsa stagione al Betis e la società azzurra ha sostenuto un investimento importante (30 milioni di euro) per portarlo alle pendici del Vesuvio ma lo sforzo è stato assolutamente ripagato: dopo un periodo di ambientamento iniziale, minato anche da problemi fisici, Fabian ha iniziato a mostrare all'Italia il suo innato talento e la sua pulizia di calcio, cosa che ha stupito tutti i suoi allenatori nelle giovanili, aggiungendo a queste doti, non solo quest'anno, una crescita tattica che lo ha portato ad aumentare il suo bagaglio individuale.

Il numero 8 è un giocatore di grande portata fisica, con una tecnica squisita (89% di precisione nei passaggi), una grande visione di gioco e dotato di un eccellente tiro dalla media distanza: un giocatore completo che può agire in tutte le posizioni di centrocampo e riesce a combinare perfettamente forza e talento. Nonostante in molti lo avessero "bollato" come un mediano davanti alla difesa, Fabian ha messo in mostra idee e conoscenze degli spazi che lo vedono particolarmente a suo agio dalla linea mediana in su, dove i suoi tagli e i suoi assist (4) sono risultati spesso decisivi per le finalizzazioni della squadra azzurra.

Il rendimento dei calciatori del Napoli nella stagione 2018/2019. (whoscored.com)
in foto: Il rendimento dei calciatori del Napoli nella stagione 2018/2019. (whoscored.com)

La sua comprensione del gioco e l'intelligenza mostrata nel sapersi muovere in zone del campo spesso intasate hanno fatto scoprire ai più un calciatore abilissimo anche negli spazi stretti: Ruiz si è fatto notare al Betis come interno di destra, con la possibilità di sfoderare il mancino per aprire il campo nella parte opposta, ma quest'anno ha dimostrato di essere in grado di giocare sia partendo da esterno che, con risultati meno positivi, come mediano puro. È abilissimo nella fase di uscita dal basso, importantissima per Setien come per Ancelotti, e con la sua forza fisica ha permesso spesso alla squadra partenopea di effettuare pressioni asfissianti per recuperare subito la palla per ribaltare l'azione e sviluppare il possesso o verticalizzare per gli attaccanti.

Le sue caratteristiche fisiche e tecniche gli permettono di "strappare", ovvero aumentare le frequenze di passi nei momenti decisivi, e cambiare direzione in maniera repentina grazie all'ottima conduzione che opera con il suo delicato piede sinistro: tutti ingredienti che in questo momento lo rendono un centrocampista unico in Serie A e, in prospettiva, anche in Europa. Come vedremo impiegato Fabian Ruiz nel Napoli 2019/2020? La palla è nelle mani di Ancelotti ma dopo soltanto un anno di Serie A il ragazzo andaluso è senza dubbio un punto fermo della squadra azzurra.