Federico Chiesa continua a stupire, in positivo, confermandosi uno dei migliori giovani italiani nel panorama calcistico che potranno fare la fortuna anche del ct Roberto Mancini in ottica della Nazionale. L'ultima uscita, il pirotecnico 3-3 del Franchi in Coppa Italia contro l'Atalanta, ha permesso di mettere in risalto tutte le doti dell'attaccante viola autore del gol del momentaneo 1-2 e dell'assist decisivo fornito a Muriel per il conclusivo pareggio.

L'esterno viola continua ad essere protagonista indiscusso della sua squadra in questo inizio di 2019 con Stefano Pioli che ne sta sfruttando al meglio le potenzialità attuali. Il classe 1997 ha infatti siglato il goal della rimonta iniziale da parte dei gigliati e fornito l'assist per il 3-3 di Muriel. In un match particolare, in cui ha festeggiato – al meglio – la 100esima presenza in maglia viola con un totale  di 21 reti segnate.

I numeri da campione

Se ci si sofferma sui numeri, i dati sono importanti per capire quanto Federico Chiesa stia incidendo all'interno della stagione della Fiorentina. Prendendo in considerazione tutte le competizioni fino ad oggi disputate, il classe 1997 ha preso parte attiva a 10 goal nelle ultime 9 partite. Nello specifico, 8 goal e 2 assist. In Coppa Italia ha segnato 6 goal nelle ultime tre partite, confermandosi di una continuità forse inaspettata.

Capitano e punto di riferimento

Numeri da campione in erba che brucia le tappe perché l'ultimo giocatore a riuscire in una tale impresa è stato Dybala nella stagione 2016-2017 e si parla di uno delle massime espressioni giovanili in campo internazionale. Anche con l'Inter, nel polemico finale di partita (sempre 3-3 al Franchi) l'attaccante (e capitano in assenza di Pezzella) viola si era dimostrato una spina nel fianco della difesa nerazzurra, confermandosi nel tridente d'attacco il reale punto di riferimento attorno al quale ruotano i vari Muriel e Simeone.