Dove eravamo rimasti? Vincenzo Montella torna in Serie A, lo fa sulla panchina della Fiorentina. E' un nuovo debutto per l'aeroplanino, un'avventura bis coi viola che rappresentarono un trampolino di lancio per la sua carriera, portandoli a un passo dalla Champions e al quarto posto per due stagioni di fila. Nell'ultima – quella 2014/2015 – toccò il punto più alto e più basso (per come andò a finire): la Viola venne eliminata in semifinale di Coppa Italia dalla Juventus e di Europa League dal Siviglia. L'8 giugno 2015, il club esonerò il tecnico dopo alcune dichiarazioni considerate inopportune. Da allora sono passati 4 anni e c'è stato tempo a sufficienza per mettere da parte quei (vecchi) rancori. La società lo ha (ri)scelto per avviare subito la rifondazione dopo aver deciso di chiudere l'esperienza con Stefano Pioli.

Ho trovato un gruppo particolarmente dispiaciuto di questa situazione – ha ammesso Montella in conferenza stampa – però bisogna cambiare pagina velocemente, non c'è tempo per gli alibi. I ragazzi si sono messi tutti a disposizione del nuovo allenatore, e dimostrano di voler cambiare il trend delle ultime partite.

 

Come si giocherà la ‘nuova' Fiorentina di Montella

Con ogni probabilità Montella farà dei cambiamenti ma, almeno per adesso, non saranno sostanziali. Sia lui sia la squadra hanno bisogno di metabolizzare il cambio in corsa. Ragion per cui gli uomini saranno gli stessi ma varierà il sistema di gioco. Si passa al 3-5-2 con Chiesa libero di svariare lungo la propria corsia, attacco affidato a Muriel e Simeone.

  • Fiorentina (3-5-2): Lafont; Milenkovic, Pezzella, Hugo; Chiesa, Benassi, Veretout, Gerson, Biraghi; Simeone, Muriel. Allenatore: Montella.

Il Bologna di Mihajlovic rappresenta il primo banco di prova per il neo allenatore. Gli emiliani sono in corsa per la salvezza (+2 sulla terzultima, Empoli, che domenica gioca a Bergamo con l'Atalanta) forti anche della classifica corta che avviluppa 5 squadre nel giro di 4 punti. Quanto alla formazione dei rossoblù, dovrebbe toccare a Rodrigo Palacio il compito di guidare l'attacco nella veste di ‘falso nove' rispetto a Santander.

  • Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Lyanco, Danilo, Dijks; Dzemaili, Pulgar; Orsolini, Soriano, Sansone; Palacio. Allenatore: Mihajlovic.