La Fiorentina ha cambiato proprietà. E questa è destinata a essere solo la prima grande novità per i viola. Perché il patron, Rocco Commisso, ha lasciato intendere che potrebbero anche cambiare l’allenatore e una parte dello staff dirigenziale. L’unico sicuro di rimanere è Giancarlo Antognoni, che però avrà un ruolo differente, probabilmente molto più operativo.

Montella verso l’addio. Gattuso favorito per la Fiorentina

La nuova proprietà vuole riportare in alto la Fiorentina e vuole farlo con nuovo progetto e molto probabilmente anche con un nuovo allenatore. Montella ha un contratto fino al giugno del 2020, ma il suo ritorno in viola è stato disastroso: 2 pareggi (entrambi per 0-0) e 5 sconfitte. L’allenatore campano traballa, ma prima di esonerarlo la società vuole avere in ‘mano’ un altro tecnico. Il prescelto è Gennaro Gattuso, calabrese come Commisso, che sostituì Montella già al Milan. Se l’ex tecnico rossonero rileverebbe l’ex bomber lo scherzo del destino sarebbe davvero incredibile. In alternativa si fa il nome di Leonardo Semplici, che però ha un contratto con la Spal e ha deciso di rimanere con i biancazzurri.

Massara, Gandini e Antognoni

Pantaleo Corvino, grande scopritore di talenti, non dovrebbe essere più l’uomo mercato della Fiorentina. Il suo successore potrebbe essere Ricky Massara, che è stato per tanti anni il braccio destro di Walter Sabatini e negli ultimi due anni è stato in larga parte l’assistente di Monchi prima di ricoprire in questi ultimi mesi il ruolo di direttore sportivo. Grande conoscitore di calcio, e scopritore di talenti, l’ex attaccante ha l’esperienza necessaria per gestire il mercato di una società così importante. L’a.d. invece potrebbe essere Umberto Gandini, storico dirigente del Milan che per un paio di stagioni è stato uomo di fiducia di Pallotta alla Roma. Resterà invece Giancarlo Antognoni, grandissimo campione degli anni ’70 e ’80 e bandiera della Fiorentina, che avrà un ruolo molto più centrale.