Finale Mondiali 2010, Olanda-Spagna: Mandela ci sarà

JOHANNESBURG. Questo mondiale 2010 passerà alla storia anche per essere stato il primo ad essere giocato in Africa. Proprio uno dei simboli del continente, un personaggio storico nonchè uno dei leader più apprezzati in assoluto dovrebbe essere presente alla cerimonia di chiusura. Nelson Mandela, primo presidente di colore del Sud Africa, secondo fonti attendibili sarà presente al Soccer City Stadium, anche se difficilmente potrà fare la consegna della coppa alla squadra vincitrice come voleva Blatter.
"Voglio esserci per i tifosi, per ringraziarli di quanto hanno fatto", avrebbe detto Mandela. Effettivamente la risposta del pubblico è stata ottima, prima con l'incessante tifo per i "Bafana Bafana" e poi con il sostegno ad altre nazionali che sono comunque entrate nel cuore della gente, fra cui Olanda e Spagna, protagoniste dell'atto finale. Un atto di coraggio, che tanto si era battuto per riuscire a portare una competizione così importante nel suo paese, ma soprattutto in terra africana.
Il nipote di Mandela ha dichiarato: "Sta cercando di rimettersi in forze per essere allo stadio. Dare un saluto a tutti sarebbe importante per lui, ma alla sua età non è una cosa semplice ed il suo stato di salute potrebbe portarlo alla decisione di non rischiare. Lui però ha detto fermamente che vuole presenziare". Mandela, che la settimana prossima raggiungerà la più che invidiabile età di novantadue anni, ha già subito una forte scossa emotiva quando la sua pronipote Zenani, di soli tredici anni, aveva perso la vita proprio alla vigilia del mondiale in un tremendo incidente stradale.
La sua presenza sarebbe quindi un ulteriore arricchimento alla già importante vetrina che una finale della coppa del mondo rappresenta.
Jacopo Giove