Il vicepresidente della FIFA, e presidente della CAF (la Confederazione africana) Ahmad Ahmad è stato arrestato (e poi rilasciato) oggi a Parigi. Il dirigente sarebbe finito dietro le sbarre per corruzione: ‘per accuse relative al suo mandato come presidente del Caf'. La FIFA ufficialmente ha fatto sapere di non essere a conoscenza dei dettagli relativi all'indagine e non ha voluto esprimere nessun commento sulla vicenda. La Federazione che governa il mondo del pallone sottolinea di ‘essere pienamente impegnata a sradicare tutte le forme di illecito'. Nella giornata di mercoledì a Parigi il numero uno del calcio mondiale Gianni Infantino aveva detto: "Non c'è più spazio per la corruzione nella FIFA".

La Fifa non commenta l'arresto di Ahmad

Ahmad è stato interrogato dalle autorità francesi in relazione a delle accuse che riguardano il suo mandato di presidente della Caf. La Fifa non è a conoscenza dei dettagli relativi a questa indagine e pertanto non è in grado di esprimere alcun commento specifico. Chiederemo alle autorità qualsiasi informazione possa essere rilevante per l'inchiesta che sarà condotta dalla Commissione Etica. Detto che tutti hanno il diritto alla presunzione d'innocenza. La Fifa è pienamente impegnata a sradicare tutte le forme di illecito.

Chi è Ahmad, vicepresidente della FIFA arrestato a Parigi

Nato il 30 dicembre del 1959 in Madagascar Ahmad è un uomo per tutte le stagioni. Il calcio è stato per anni il suo lavoro, prima è stato un giocatore, è diventato poi allenatore e dopo anche il presidente della federcalcio malgascia. Qualche anno fa si è buttato in politica, è diventato segretario dello stato allo Sport e alla Pesca nel governo del Madagascar. Nel 2017 si è candidato alla presidenza del CAF e a sorpresa ha battuto Issa Hayatou, numero uno per 29 anni. Poi è diventato vicepresidente della FIFA.