La prima volta di Gonzalo Higuain è arrivata con la maglia del Chelsea, con in panchina il suo pigmalione Maurizio Sarri che ha voluto averlo a Londra dopo averlo allenato a Napoli. Con il successo nel derby contro l'Arsenal nella finale di Baku il Pipita ha potuto così alzare al cielo il suo primo trofeo in carriera, l'Europa League. Anche se non da protagonista – con una finale vissuta interamente in panchina – l'ex Milan e Juventus ha festeggiato insieme ai suoi compagni in Blues, prima a bordo campo, poi negli spogliatoi.

Una festa che è durata tutta la notte e che ha fatto il giro del web attraverso centinaia di filmati sui social network dove è comparso anche quello dello stesso Higuain che negli spogliatoi canta "We are the Champions", storica canzone dei Queen divenuta oramai celebre colonna sonora per ogni successo sportivo. Un filmato che lo stesso Higuain posta sul suo profilo ufficiale su Instagram e che diventa oltremodo virale per un ‘epic fail'.

L'epic fail del Pipita

Con una bottiglia di birra stretta in mano, già abbondantemente bevuta, Gonzalo Higuain si accoda al coro dei compagni di squadra, tra canti, slogan, urla e ovviamente la canzone dei Queen. Che viene cantata da tutti all'unisono. Tutto regolare se non fosse per Gonzalo che – forse perchè non la conosce, forse perché poco lucido tra felicità e alcool – ne sbaglia le parole e la conclude con un "oh, my God!" al posto del classico "of the world". Scatenando la popolare ironia sui social network.

Quale futuro per Higuain

Per Higuain, però la felicità potrebbe durare davvero poco. In ballo c'è il suo futuro che è appeso tra la permanenza a Londra e un ritorno a Torino. In entrambi i casi, il Pipita non appare come elemento gradito e moltissimo dipenderà anche da ciò che deciderà di fare Sarri. Se il tecnico accetterà l'opzione Juventus, Higuain – già sotto contratto con i bianconeri – tornando a Torino potrebbe avere chance concrete di giocarsi un posto. Se Sarri resterà a Londra, tutto si potrebbe complicare visto che in Blues non è contemplato alcun riscatto.