La Uefa ha comunicato di aver comminato pesanti sanzioni a Sion, Irtysh, Vojovidina e Tirana per aver violato le regole del Fair Play Finanziario. La squadra kazaka e quella svizzera sono state anche escluse dalle coppe europee. L’Irtysh non potrà giocare, anche se si qualificherà, in Europa fino al 2021. Mentre il Sion ha avuto uno stop di due stagioni.

Multe pesantissime per Tirana e Vojvodina

Con diverse gradazioni la Uefa ha punito quattro club europei che hanno violato in modo diverso i paletti del Fair Play Finanziario. Il Tirana, formazione albanese di seconda serie, è stato multato di 215.000 euro, che corrisponde all’intero ammontare dei proventi generati dalla partecipazione all’Europa League – il club è stato eliminato nel primo turno preliminare dagli israeliani del Maccabi Tel Aviv. La stessa ammenda è stata inflitta alla formazione serba del Vojvodina Noi Sad, buttata fuori, lo scorso luglio, nel primo turno preliminare dagli slovacchi del Ruzomberok.

Multe e squalifica per Sion e Irtysh

Sanzioni molto peggiori per i kazaki dell’Irtysh e gli svizzeri il Sion. La Uefa ha tolto tutti i premi incassati dalla società kazaka per la partecipazione all’Europa League. Il danno è notevole perché la sanzione è di 440.000 euro. L’Irtysh è stata anche condannata all’esclusione dalle coppe per i prossimi tre tornei ai quali si qualificherà fino al 2021, ma ha avuto il beneficio della condizionale. Punito anche il Sion. Gli svizzeri hanno ricevuto una multa di 215.000 euro e sono stati esclusi dalle coppe per le prossime due stagioni. La Uefa, con queste decisioni molto severe, ha confermato ancora una volta di essere molto tollerante con le big d’Europa ed è stata inflessibile con squadre che hanno meno santi in paradiso e non rappresentano l’élite del grande calcio europeo.