Il Napoli sta lavorando per rinforzare a rosa in vista della prossima stagione e può essere una delle sorprese di questo mercato. Se è vero che gli azzurri hanno bisogno di rinforzare alcuni reparti, non bisogna trascurare le avances che molti calciatori di Carlo Ancelotti stanno ricevendo e uno di questi è certamente Fabian Ruiz. Dal ritiro della nazionale spagnola il centrocampista, fresco di esordio con la Roja e prossimo alla partecipazione agli Europei Under 21, ha parlato del suo futuro ai microfoni di Sky Sport: 

Ho un contratto (sino al 2023) e sono felice qui i tifosi possono stare tranquilli. Li ringrazio per il sostegno che ci hanno assicurato. Grazie al loro amore, il mio inserimento è stato molto positivo.

Su Rodrigo e James: Sarebbero i benvenuti

Il centrocampista spagnolo ha parlato di due profili trattati dal Napoli come l'attaccante del Valencia Rodrigo Moreno e il fantasista del Real Madrid James Rodriguez:

Giocare con calciatori forti è sempre meglio credo che Rodrigo sia un ottimo attaccante, ogni squadra vorrebbe averlo e sarei felicissimo se venisse da noi. Sia lui che James sono due grandissimi nomi. Se dovessero arrivare a Napoli sarebbero i benvenuti.

 

Su Mertens: Vorrei firmasse, per noi è molto importante

Fabian Ruiz, arrivato un anno fa in Italia dal Betis Siviglia, ha affrontato il capitolo Dries Mertens, che non ha ancora rinnovato il suo contratto in scadenza tra un anno:

Con Dries parliamo quasi tutti i giorni siamo stati insieme dal primo momento in cui sono arrivato a Napoli, lui mi ha accolto molto bene. A me come a tutti gli altri farebbe molto piacere se firmasse. Per noi è un giocatore molto importante.

Su Ancelotti: Un pilastro, puntiamo allo scudetto

Arrivato dodici mesi fa dalla Spagna, Ruiz ha pian piano conquista un ruolo centrale negli schemi di Carlo Ancelotti e ha espresso grande riconoscenza al tecnico di Reggiolo:

Ancelotti è un pilastro fondamentale per me: mi ha fatto crescere molto, ho imparato tantissimo da lui. Viene da anni in cui ha allenato grandissimi giocatori, è chiaro che con i suoi consigli è più facile. A tutti quelli che me lo chiedono dico che grazie a lui sono migliorato molto, dentro e fuori dal campo. Credo sia importante anche la persona che sei fuori dal campo: lui è un allenatore molto bravo, una persona serena, amichevole, che ti assicura tranquillità e questo lo trasferisci poi nella partita.

Infine lo spagnolo ha parlato degli obiettivi del Napoli per il prossimo futuro e non si nasconde:

Vincere un titolo è sempre positivo e speciale, ma sappiamo che vincere lo scudetto è difficile. Sono molti anni che arriviamo secondi in campionato e vince sempre la Juventus, ma sappiamo che nel calcio nulla è impossibile e l'anno prossimo speriamo di poter provare a vincere. La cosa più importante nel calcio è crederci. Se non credi di poter arrivare fino in fondo, hai già perso.