Fabian Ruiz è un nuovo punto di riferimento per il Napoli di Carlo Ancelotti, un giocatore appena arrivato ma che si è calato immediatamente nella nuova gestione tecnica. E anche per i tifosi è un inserimento più che positivo che si è integrato immediatamente nel nuovo ambiente partenopeo che vive in simbiosi la vita di ogni giorno con quella della squadra.

Per lo spagnolo, già da tempo nazionale nell'Under21 iberica, una prima parte di stagione più che positiva, un acquisto indovinato in estate e assolutamente funzionale al gioco degli azzurri a tal punto che Ancelotti difficilmente lo sostituisce in campo. I numeri dopotutto sono dalla sua parte: 18 presenze, 4 gol e 1 assist tra Serie A, Coppa Italia e Champions League.

Elogio ad Ancelotti. Fabian Ruiz si è raccontato a cuore aperto su Radio Kiss Kiss Napoli dove l’ex Betis ha tracciato un bilancio dei suoi primi mesi in azzurro. Con un 2019 iniziato nel migliore dei modi: qualificazione ai quarti di Coppa Italia contro il Sassuolo dove è andato a segno con una rete. Gli obiettivi sono ambiziosi per sè e per il gruppo, all'insegna di Ancelotti: "Lavorare col mister è fantastico, lo sapevo già prima di conoscerlo. È un grande allenatore, ha vinto tanto. Per lo scudetto è difficile, ma ci proveremo fino alla fine, vogliamo fare strada in Europa League. Il mister è convinto che presto vinceremo qualcosa perché il Napoli ha un gruppo forte".

Sulle orme di Xavi. Fabian Ruiz ha reso al meglio nel momento in cui il Napoli ha iniziato a giocare con il 4-4-2 un modulo congeniale al giovane spagnolo, in grado di esprimere tutte le qualità anche tattiche: "Mi trovo meglio in mezzo al campo, ma pure a sinistra mi diverto. Mi sono innamorato del calcio grazie a Xavi, lui è stato per anni ed anni una colonna del Barcellona ed anche della Spagna. Sogno di ripercorrerne le orme”

Il difetto più grande. Un idillio perfetto con una sola pecca: la pizza. A Fabian Ruiz non piace: "Non la magio mai, anche se la città è splendida e la gente cordiale. Grazie a Mertens che mi fa conoscere tutto, le persone sono cordiali e parlo anche un po' di napoletano…"