Dopo lo scudetto del bilancio arriva quello dei numeri. Lo vince il Napoli che si piazza davanti all'Atalanta e alla Juventus per quanto prodotto in campo. Follia? No. E' il dato dedotto dal Cies (Osservatorio del calcio internazionale) che ha stilato una classifica speciale tenendo conto di alcuni parametri: tiri fatti e subiti, possesso palla. Ecco, secondo il modello elaborato dal ‘cervellone' la squadra di Ancelotti avrebbe dovuto conquistare 2.05 a partita rispetto ai 2.02 dei bergamaschi e ai 2.00 dei bianconeri.

  • Due considerazioni al riguardo, entrambe a detrimento dei partenopei, spesso incapaci di capitalizzare la mole di gioco (è successo anche a Ferrara con la Spal, nonostante un dominio per 70 minuti): manca un bomber dotato di killer instinct, implacabile sotto porta; è palese il difetto di personalità degli azzurri. Pecche ‘sconosciute' ai bianconeri che almeno in Italia si sono rivelati molto più efficienti – come mostrato dalla differenza punti reale espressa dalla classifica.

Detto delle 3 squadre migliori formazioni della Serie A, ecco quali sono le peggiori. Facile, facile immaginare chi sono i club che hanno incontrato le difficoltà maggiori. Tra queste c'è una sorpresa in negativo: la squadra peggiore della serie A è il Parma (0.64) davanti a Frosinone e Chievo (0.77). In Serie B, conclusa nello scorso week-end, secondo le stime del Cies sarebbe state Benevento (1.78) e Spezia (1.70) a meritare la promozione diretta rispetto al Brescia e al Lecce.

Qual è la situazione negli altri campionati più importanti d'Europa? Non si rilevano differenze sostanziali tra la classifica reale e quella virtuale in Premier League (Manchester City campione, con Liverpool e Chelsea sul podio) e nella Liga dove il Barcellona (2.14 la media punti) si conferma d'una spanna superiore al Real Madrid e al piccolo Eibra). In Francia e in Germania non c'è concorrenza: nella Ligue 1 il dominio assoluto è del Psg (2.16), in Bundesliga nessuno è in grado di contrastare il Bayern Monaco (2.75).