Storica qualificazione in Europa League da parte di una rappresentativa di San Marino che è riuscita nell'impresa di passare il primo turno preliminare in Coppa. Si tratta della Tre Fiori, reduce dalla trasferta inglese dalla quale è tornata soddisfatta pur se perdente. Sconfitta ieri sera 1-0 in Galles dal Bala Town, riesce comunque ad andare avanti grazie al successo per 3-0 conquistato all'andata.

Teodorani: vice presidente della Nazionale, mediano in Europa

E' a suo modo un risultato storico per la piccola compagine sanmarinese che è riuscita laddove fino ad oggi tutti i predecessori avevano fallito. Anche grazie ad una squadra che bel suo piccolo può vantare un paio di stelle del calcio passato. La prima è Alessandro Teodorani, ex centrocampista che può vantare in carriera anche 3 presenze in Serie A con il Cesena nel lontanissimo 1990-91.

Oggi, iniziata la carriera di allenatore, alla bellezza di 46 anni è stato in campo per 96 minuti contribuendo in modo concreto al successo. Teodorani all'andata aveva giocato altri 83 minuti rimettendosi gli scarpini mentre attualmente ricopre anche un ruolo importante in nazionale, come vice presidente del San Marino.

Sossio Aruta, bomber di scorta che ha giocato ovunque

L'altra stella è Sossio Aruta, 47 anni, ex attaccante del Pescara e noto al grande pubblico per la partecipazione al reality Campioni del cuore con il Cervia e Uomini e donne di Maria De Filippi. Per lui però, la trasferta scozzese è stata solo vissuta da bordo campo, dopo essere sceso in campo per 4′ all'andata.

Sossio è famoso anche per aver giocato in tutte le categorie del calcio italiano esclusa la Serie A, segnando più di 350 goal, giocando più di 700 partite tra dilettanti e professionisti

La Folgore fermata al 96′

La Folgore fermata al 96′. Ora la Tre Fiori deve affrontare il prossimo turno preliminare di Europa League contro gli sloveni del Rudar. Sarà l'unica a rappresentare San Marino perché la Folgore non si è qualificata. Dopo l'1-2 in trasferta contro l'Engordany (Andorra), ha subito il gol del pareggio (1-1) al 96′, fallendo l'impresa di imitare i cugini.