Reduce dalla vittoria di pochi giorni fa a Lecce, la Roma di Paulo Fonseca rallenta in Europa al termine del pareggio ottenuto nella seconda gara del girone di Europa League. Contro i modesti austriaci del Wolfsberger, i giallorossi non sono riusciti a capitalizzare il vantaggio di Spinazzola e hanno finito per uscire dal campo con un pareggio che di certo non soddisfa la truppa giallorossa: ancora in testa al gruppo J, proprio in coabitazione con la squadra di Graz. Il prossimo impegno europeo della Roma sarà il 24 ottobre allo stadio Olimpico contro il Borussia Moenchengladbach.

Spinazzola spezza il forcing austriaco

Contro quella che nella stagione scorsa è stata la terza forza del campionato austriaco, la Roma parte senza grande aggressività e un po' sorpresa dall'intraprendenza dell'avversario. Il Wolfsberger paga certamente qualcosa dal punto di vista tecnico, ma compensa inizialmente il "gap" con grande intensità e con una maggior convinzione. Rispetto al debutto vittorioso con il Basaksehir, quella scelta da Paulo Fonseca è però una squadra diversa. Importa c'è infatti Mirante, Santon gioca in difesa e Kalinic è a fianco di Kluivert.

Con la Roma che deve ancora prendere le misure all'avversaro, la prima grande occasione non può che essere degli austriaci e arriva al 22esimo quando Ritzmaier impegna Mirante con un bel colpo di testa. I giallorossi rischiano, faticano ad uscire dal pressing avversario ma trovano il gol che spezza l'equilibrio. Il merito è di Spinazzola che, al 26esimo, centra la deviazione vincente sugli sviluppi di un corner, porta in vantaggio i romani e raffredda i bollenti spiriti dei rivali. La rete permette così ai giallorossi di arrivare all'intervallo senza altre brutte sorprese e soprattutto con un gol di vantaggio.

Zaniolo non trova il gol della vittoria

Dopo un primo tempo nel quale si è visto poco, Nicolò Zaniolo sfiora il raddoppio ad inizio ripresa: un'occasione che arriva pochi secondi prima del pareggio del Wolfsberger. A spianare la strada al gran tiro vincente di Liendl è un errore di Spinazzola, che perde palla e offre al numero 10 austriaco la possibilità di tirar fuori dal cilindro un sinistro che si infila nel sette alla destra di Mirante. La Roma accusa il colpo e passa una buona decina di minuti come anestetizzata dalla rete austriaca. Il risveglio potrebbe arrivare con un destro di Pastore da dentro l'area, il "Flaco" però schiaccia troppo il pallone e manda sul fondo.

L'argentino esce dal campo al 77esimo per lasciare il posto al giovane classe '99 Mirko Antenucci. Una mossa che permette a Fonseca di accentrare Zaniolo: pericoloso in due precedenti occasioni con un tiro svincolato e un destro respinto da Kofler con i pugni. Nei restanti dieci minuti di gara, comiche anche la stanchezza di entrambe le formazioni, succede ben poco sul terreno di gioco. Termina dunque con un pareggio: un risultato che sta bene agli austriaci (meno alla Roma) e che permette loro di rimanere in testa al girone insieme ai giallorossi e in piena corsa per la qualificazione al turno successivo.