Gol, emozioni e spettacolo all'Emirates Stadium di Londra. La semifinale d’andata di Europa League fra Arsenal e Valencia è finita con il punteggio di 3-1 in favore dei londinesi in virtù dei gol di Lacazette (doppietta) e Aubameyang per i Gunners e di Diakhaby per il Valencia. I due tecnici hanno dovuto ovviare a diverse assenze per infortunio. I padroni di casa hanno dovuto fare a meno di Ramsey.

Al suo posto Emery ha scelto Ozil, mica uno qualunque, nel 3-4-1-2 di partenza dei londinesi con Aubameyang e Lacazette in attacco. Il Valencia invece, che ha perso per tutta la stagione Kondogbia e Cheryshev nel 4-4-2 iniziale (poi diventato 3-5-2) ha visto l’inserimento di Piccini nei 5 di centrocampo con Roncaglia a fare il terzo centrale. Soler e Parejo a centrocampo con Rodrigo e Guedes in attacco. Primo tempo scoppiettante terminato con emozioni da una parte e dell'altra, con gli ospiti addirittura in vantaggio ma poi rimontati. Nella ripresa invece l'Arsenal fa praticamente sua la gara e mette una serie ipoteca sulla finale.

 

Ozil è stata la grande novità di formazione di Emery

Sostituire uno come Ramsey a centrocampo che per qualità, tecnica e tempi di gioco, fungeva da perno nell’assetto tattico di Emery non era facile, ma il tecnico dell’Arsenal è riuscito comunque a rimediare inserendo, nel 3-4-1-2 iniziale, quell’Ozil che tanta imprevedibilità riesce a creare dietro le punte. Davanti a lui, Aubameyang con Lacazette a fungere da attaccanti.

Per il resto tutto confermato in difesa con Mustafi (Monreal infortunato inizialmente in panchina), Koscielny e Sokratis a formare il terzetto difensivo con Kolasinac esterno alto a sinistra e Maitland-Niles a destra. Fuori a sorpresa Torreira a centrocampo con Guendouzi preferito all’ex Sampdoria. Tutto confermato invece in attacco dove Aubameyang e Lacazette fungevano da attaccanti con lo stesso Ozil alle loro spalle a girare e fornire palloni interessanti negli spazi.

Le formazioni delle due squadre schierate in campo all’inizio (SofaScore)
in foto: Le formazioni delle due squadre schierate in campo all’inizio (SofaScore)

Valencia con tanti difensori e una formazione ‘sperimentale’

Con Kondogbia e Cheryshev fuori per tutta la stagione, i problemi di formazione del Valencia alla vigilia di questa gara erano davvero tanti. E allora ecco che Marcelino ha dovuto rimediare adattando diversi calciatori in altri ruoli. Difesa a tre con Gabriel, Garay e Roncaglia, ma la grande novità è a centrocampo dove l’ex Lione Diakhanby (difensore) è stato posizionato davanti alla difesa nel 3-5-2 di partenza con il compito di bloccare Ozil.

Con lui, Gaya alto a sinistra e Piccini a destra e Soler (adattato, lui è un attaccante) e Parejo a centrocampo a dettare i tempi. Insomma, un assetto difensivo che ha sorpreso tanto anche l’Arsenal che non si aspettava un atteggiamento apparentemente così remissivo degli spagnoli che però erano molti bravi a ripartire con gli esterni.

Nel primo tempo l'Arsenal fa ciò che vuole per vie verticali

Arsenal aggressivo nella prima frazione ma dopo 8’ è il Valencia ad avere la prima occasione con Rodrigo che spreca a due passi da Cech che però dopo soli 2’ deve subire il vantaggio degli spagnoli. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla attraversa l’area di rigore degli inglesi, di testa Rodrigo sponda al centro trovando la testa di Diakhaby che mette in rete il gol dello 0-1.

Gli spagnoli non si sono di certo fermati e prima hanno avuto un'occasione colossale con Rodrigo ma poi devono arrendersi al ritorno dei Gunners. Emery ha chiesto ai suoi di spingere per vie verticali dove forse il Valencia era più vulnerabile nella prima frazione. E proprio da lì, al 17′, è partita l'azione che ha portato al gol di Lacazette servito al meglio da Aubameyang per il momentaneo 1-1 sfruttando l'enrome spazio lasciato in difesa.

Partita bellissima a questo punto, aperta, con i giocatori che non si sono mai risparmiati e con l'Arsenal sempre pronto a pungere nel centrocampo del Valencia.  E così al 25′ Lacazette trafigge ancora i ragazzi di Marcelino per il vantaggio inglese.

Da sinistra a destra i tocchi di palla nel primo tempo di Arsenal e Valencia (WhoScored)
in foto: Da sinistra a destra i tocchi di palla nel primo tempo di Arsenal e Valencia (WhoScored)

Cross da sinistra di Kolasinac, Roncaglia si perde l'ex attaccante del Lione che realizza il 2-1. Un gol sintomatico della partita degli inglesi, bravi a giocare sulla linea del terzetto difensivo spagnolo, spesso troppo largo e con ampi spazi lasciati tra un difensore e l'altro. Questo ha agevolato l'Arsenal nella prima frazione.

Aubameyang fa il tris nella ripresa

La seconda frazione si è aperta in maniera totalemente diversa rispetto ai primi 45′, con l'Arsenal decisamente molto più aggressiva e determinata a chiudere la contesa e magari aumentare il vantaggio per non rischiare di andare al Mestalla, al ritorno, con un solo gol di più agli spagnoli. La squadra di Emery ha provato ad affondare allora gli artigli sugli esterni, soprattutto a destra dove sono arrivate diverse occasioni da gol. Al 66′ Neto si è dovuto superare su Lacazette con una doppia parata che ha negato il 3-1 all'Arsenal.

I passaggi chiave nella ripresa delle due squadre: Arsenal (in rosso), Valencia (in blu) (SofaScore)
in foto: I passaggi chiave nella ripresa delle due squadre: Arsenal (in rosso), Valencia (in blu) (SofaScore)

E allora al 70′ Marcelino ha provato a mettere in campo l'armata pesante inserendo il bomber Gameiro per mettere un pò di apprensione ai Gunners dato che là davanti Guedes ha fatto parecchia fatica con Koscielny e Sokratis. Ma soprattutto Wass per Soler che ha garantito equilibrio a un reparto, quello di centrocampo, che stava soffrendo davvero tanto.

Ma nonostante tutto, l'Arsenal ha continuato a spingere sull'acceleratore con Kolasinac a sinistra, supportato anche dall'ingresso di Mkhitaryan che ha continuato a fare quel lavoro di pressione per vie verticali, ma il Valencia s'è ormai chiuso a riccio. Questo però non nega all'Arsenal di chiudere la contesa con il 3-1 di Aubameyang che dall'ennesimo cross da sinistra trova il gol che piega gli spagnoli. Il 3-1 dell'Emirates Stadium ha lasciato ancora aperta la corsa alla finale ma ora pende tutta dalla parte londinese.

Il tabellino della gara

ARSENAL (3-4-1-2): Cech; Mustafi, Koscielny (82′ Monreal), Papastathopoulos; Kolasinac, Guendouzi (58′ Torreira), Xhaka, Maitland-Niles; Özil (75′ Mkhitaryan); Aubameyang, Lacazette. Allenatore: Emery

VALENCIA (3-5-2): Neto; Gabriel Paulista, Garay, Roncaglia; Diakhaby, Piccini, Soler (70′ Wass), Parejo, Gayà; Rodrigo (89′ Santi Mina), Guedes (70′ Gameiro). Allenatore: Marcelino