Non è stata tenera l'urna di Europa League per la Lazio di Inzaghi che dovrà vedersela con il Siviglia, formazione spagnola di prima fascia e dal recente passato di successo nella coppa europea. Un doppio impegno complicato anche dal primo match che si giocherà all'Olimpico con il ritorno in terra di Spagna. Da qui a febbraio cambieranno molte cose, ma per Immobile e compagni un test importante, dopo quello dell'Eintracht nella fase a gironi.

Poteva andare meglio ma la Lazio non era testa di serie e quindi un mezzo sospiro di sollievo è arrivato comunque perché i capitolini hanno evitato le insidie inglesi di Chelsea e Arsenal. Il Siviglia metterà alle corde le ambizioni laziali: è attualmente la società che vanta più titoli nella competizione e con grande esperienza internazionale. Non sarà facile per la Lazio ma non impossibile.

Rosa da 250 milioni, con André Silva fiore all'occhiello

La rosa nel suo complesso è di primo livello: oltre 250 milioni di euro il valore con alcune stelle in campo di assoluta importanza. La grande sorpresa è sicuramente Andrè Silva, che lotta per il titolo di capocannoniere sia in Europa League che nella Liga, con 8 gol stagionali . Lo spagnolo ex Milan è il grande trascinatore del Siviglia insieme a Ben Yedder e Banega a centrocampo. Grande esperienza sulla fascia destra con Jesus Navas, mentre a sinistra compare l'ex Barcellona Vidal.

In Liga e in Europa, macchina fa gol

Nella fase a gironi ha ottenuto quattro successi su sei, cadendo contro Standard Liegi e Krasnodar blindando comunque il primo posto nell'ultima giornata. In Europa ha però confermato di essere una buona macchina da gol: 18 reti in sei partite.  Un motivo di riflessione è un andamento altalenante e la mancanza di continuità. In Liga si sta comportando molto bene sta reggendo il passo dei catalani (34 punti a 31), ma attualmente è anche a +2 sul Real Madrid e appaiato all'Atletico Madrid.