Festa scudetto con botta a sorpresa. Che è diventata subito virale e ha fatto il giro del web, soprattutto grazie all'ondata di rilanci sui vari social network. Dopotutto i protagonisti erano unici: Cristiano Ronaldo e suo figlio, Cr junior. Il motivo? Il colpo ricevuto in testa dal piccolo figlio del fenomeno portoghese che, in un momento di distrazione, ha ruotato il trofeo del campionato sulla fronte del malcapitato.

Nulla di grave, tanto che adesso ci si può anche ridere su, ma la botta dev'essere stata assai forte se Cr junior si è massaggiato più volte la fronte, subito soccorso dalla sempre presente nonna. Cristiano, dal canto suo, come si vede nelle immagini, non s'è accorto di nulla, così come la sua compagna, Georgina, anche lei presente ai festeggiamenti (e colpita) per il campionato conquistato dalla Juventus.

Il migliore dell'anno

Cristiano Ronaldo in questa stagione, ha confermato di essere quasi perfetto vincendo al primo colpo il  campionato di Serie A e conquistato anche il titolo di miglior giocatore del torneo. Merito di un anno importante, con 21 gol e 8 assist in 31 presenze. Ma ha anche dimostrato di essere ancora umano dopo aver compiuto una gaffe imbarazzante con il trofeo in mano.

La botta al piccolo Cristiano

Nel video pubblicato online, Ronaldo è in campo con il figlio Cristiano Jr. e la sua ragazza, Georgina Rodriguez. In piedi nel mezzo, Cr7 tiene in alto l'enorme trofeo mentre i media lo chiamano da ogni parte per fotografarlo. Apparentemente distratto da tutto ciò che sta accadendo intorno a lui, Ronaldo perde il controllo del trofeo, che colpisce suo figlio sul lato della sua faccia. Cristiano Jr. si strofina la fronte davanti a sua nonna, la madre di Ronaldo che subito si assicura che stia bene.

Il colpo a Georgina

Ma Ronaldo, apparentemente senza una buona presa sul trofeo, ondeggia ancora questa volta nella direzione opposta, dritto su Georgina Rodriguez, che colpisce sul petto prima di una occhiataccia, con Cristiano che a quel punto rinsalda la presa sul trofeo evitando altre brutte figure., concedendosi ai fotografi.