Stava per diventare un Natale indigesto per la Juventus  ma alla fine ci ha pensato lui a regalare il dono più prezioso al popolo bianconero: Cristiano Ronaldo, entrato al 65′ nella sfida all'Atalanta ci ha impiegato una manciata di minuti per segnare la rete che ha permesso di chiudere il tabellino sul 2-2. Evitando la prima sconfitta stagionale in campionato, contro la squadra di Gasperini che ha accarezzato l'impresa.

Una ennesima dimostrazione delle qualità del portoghese e della saggezza di Max Allegri. Il primo non ha esitato a trovare il giusto approccio, rendendosi determinante ai fini del risultato, il secondo ha dimostrato che il turn-over era servito un po' a tutto il gruppo, ottenendo il medesimo risultato senza stancare il giocatore più importante in assoluto.

Rete decisiva, pareggio a Bergamo

La sensazione è stata ancora una volta confermata: Ronaldo sa essere decisivo anche in un batter d'occhio. In questo caso, in 10 minuti, con la sua prima rete di testa in Serie A, non il suo colpo migliore, di certo quello decisivo che ha permesso alla Juventus di evitare una fastidiosa capitolazione a Bergamo dove già era sprofondata l'Inter. Una novità, perché fino ad oggi Cr7 era rimasto tra i titolari, sempre e comunque.

Ronaldo è un giocatore decisivo e nei momenti fondamentali riesce a tirar fuori quel qualcosa in più che ha dentro. Ha mostrato che si può essere decisivi anche quando si giocano solamente 20 minuti

L'ultima volta fu con il Real Madrid

Ed è una bovità, quasi assoluta, vedere Ronaldo subentrare dalla panchina a gara in corso visto che praticamente sempre ha vestito una maglia da titolare. Risale all'agosto 2017, in Supercoppa di Spagna tra Barcellona e Real Madrid quando Cr7 subentrò segnando. La partita finì 1-3 con il portoghese che realizzò la rete del momentaneo 1-2 subentrando a Benzema.

Ma c'è anche un'altra ultima volta. Quella in cui CR7 entrò dalla panchina in campionato, invece, e che risale ancora più indietro. Precisamente al maggio 2013 nel match di Liga tra Espanyol e Real Madrid, gara in cui Ronaldo partì dalla panchina per poi entrare nella ripresa.