Il corpo di Emiliano Sala non è stato ancora ritrovato. L'attaccante del Nantes, scomparso mentre era a bordo del velivolo che attraversava la Manica per recarsi in Galles, è stato dichiarato scomparso. "Remote possibilità di sopravvivenza", è quanto rivelato dalla polizia che ha sospeso così le operazioni di ritrovamento del calciatore e del pilota che viaggiavano sull'aereo prima di sparire dai radar. L'accaduto ha suscitato grande commozione anche per l'iniziativa della famiglia che ha avviato una raccolta fondi per finanziare privatamente le ricerche (vi hanno aderito anche molti calciatori) e alimentare la speranza di riabbracciare il giocatore.

Accanto alla vicenda umana, però, c'è quella legale che attiene alla parte contrattualistica e agli aspetti economici. Emiliano Sala si stava recando in Inghilterra per iniziare la nuova avventura tra le fila del Cardiff, club che lo aveva scelto come rinforzo in virtù dell'ottimo trend di rendimento nel campionato francese (12 reti, 2 assist in 19 partite di campionato) chiudendo la trattativa con il Nantes per una somma di 17 milioni di euro.

  • Il club gallese, però, ha congelato il pagamento del cartellino e addotto a sostegno della propria posizione la seguente motivazione: l'assoluta estraneità con la decisione di far salire Sala a bordo di quell'aereo. Waldemar Kita, numero uno dei giallo-verdi transalpini, per adesso ha preferito evitare repliche ma scelto di restare vicino alla famiglia del calciatore e aiutarla in questo momento difficile (ha partecipato anche alla raccolta fondi perché le ricerche non si fermino). Stessa linea adottata anche dal Bordeaux, società che ha diritto a una percentuale sulla cessione in quanto ex squadra di Sala: in un comunicato ufficiale ha smentito le voci trapelate nelle ultime ore e di aver fatto pressione per ottenere la somma prevista.